EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Turchia, l'Akp incassa il primo voto per la soppressione dell'immunità

Turchia, l'Akp incassa il primo voto per la soppressione dell'immunità
Diritti d'autore 
Di Alfredo Ranavolo
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Contrari i filocurdi, quasi tutto sotto indagine. "Un colpo di Stato" afferma il leader. Venerdì il parlamento si esprime di nuovo. Servono 368 sì per evitare il referendum.

PUBBLICITÀ

348 parlamentari turchi hanno votato per togliersi l’immunità. In 155 si sono espressi contro la proposta dell’Akp, partito del presidente Recep Tayyip Erdogan.

L’approvazione del provvedimento, che necessita di un secondo voto, potrebbe far finire sotto processo 138 deputati, attualmente sotto indagine, in gran parte di opposizioni. Tra i quali 50 dei 59 filocurdi dell’Hdp, accusati per lo più di essere affiliati al partito, messo fuorilegge, del Pkk.

Secondo la normativa attuale, i membri del parlamento possono essere soggetti a indagine, i cui atti vengono trasmessi al portavoce della camera, ma possono essere sottoposti a giudizio solamente al termine del loro mandato.

“Togliere l’immunità in questa istituzione – ha detto durante il dibattito il leader dell’Hdp, Selahattin Demirtaş – porterà a un colpo di Stato e aun regime dittatoriale. Questo ne sarà la ratifica. Abbiamo fatto una proposta sull’immunità, ma non è stata accettata”.

Il partito che riunisce forze di sinistra sostiene che lo scopo di Erdogan è estrometterlo dal parlamento, per poter compiere la riforma costituzionale in senso presidenzialista che ha in mente ormai da anni.

La proposta è stata appoggiata anche dall’Mhp.

Il leader del movimento nazionalista, Devlet Bahçeli, ha affermato: “dobbiamo concludere entro venerdì. Nessuno dovrebbe avere paura di rendere conto delle proprie azioni. Coloro che urlano ‘terroristi’ e spaventano il parlamento dovranno pagare il prezzo del loro tradimento”.

Il 2 maggio, all’inizio del dibattito, si era giunti allo scontro fisico tra i parlamentari. Il prossimo voto sulla modifica costituzionale dovrà ottenere almeno 367 voti per evitare il referendum, ne bastano 330 per l’approvazione.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Mitsotakis e Erdogan ad Ankara: continuano i colloqui per normalizzare i rapporti tra i Paesi

Turchia, incidente in funivia: un morto e sette feriti, passeggeri bloccati per circa un giorno

Turchia: incendio in un edificio nel centro di Istanbul, almeno 29 morti e otto feriti