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Siria, colpita una scuola, negoziati a rischio

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Siria, colpita una scuola, negoziati a rischio
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“Non possiamo sederci al tavolo dei negoziati se non ci sono le condizioni”, ha detto a Parigi il rappresentante delle opposizioni siriane. In

“Non possiamo sederci al tavolo dei negoziati se non ci sono le condizioni”, ha detto a Parigi il rappresentante delle opposizioni siriane.
In mattinata, secondo una ONG locale, era stata colpita dai caccia russi una scuola di Aleppo, e almeno nove bambini erano morti. Altri tre sarebbero invece stati uccisi da colpi di mortaio sparati dagli insorti, sempre ad Aleppo. Ora l’opposizione siriana parla di 35 bambini uccisi, e il suo rappresentante ribadisce:

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“Vogliamo partecipare ai negoziati, vogliamo trattare, siamo seri su questo ma per farlo bisogna che ve ne siano le condizioni. Non possiamo trattare con il regime nel momento in cui ci sono forze straniere che bombardano il popolo siriano”.

Nei giorni scorsi, l’opposizione aveva detto di non poter andare al negoziato se prima non fosse stato tolto l’assedio da parte dell’esercito di Assad ad alcune località.
I negoziati dovrebbero avviarsi a Ginevra
il prossimo 25 gennaio. Stessa località che ospiterà mercoledì un vertice a tre: Nazioni Unite, Russia e Stati Uniti. Nel frattempo i bombardamenti russi proseguono, e in parallelo quelli francesi, britannici e statunitensi.

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