Tunisia, il Nobel per la pace e la "rinata speranza" del Paese

Tunisia, il Nobel per la pace e la "rinata speranza" del Paese
Di Debora Gandini

La Tunisia è in festa per il premio Nobel per la pace assegnato al Quartetto per il dialogo nazionale. L’opinione pubblica ma anche la gente comune

La Tunisia è in festa per il premio Nobel per la pace assegnato al Quartetto per il dialogo nazionale. L’opinione pubblica ma anche la gente comune ha celebrato come degli eroi il gruppo, formato da quattro organizzazioni della società civile, che ha contributo alla costruzione di una democrazia pluralista dopo la rivoluzione dei Gelsomini del 2011.

“Chi riceve questo premio è perché ha qualcosa da dire sulla pace e sul rispetto delle persone e dei diritti umani. La Tunisia non può che essere contenta di questo riconoscimento”. fa notare un pensionato

C‘è chi parla di una rinata speranza, la speranza in un futuro migliore: “Dopo la rivoluzione siamo entrati in una fase di recessione economica. Ora la situazione sta migliorando e si spera vada sempre meglio nei prossimi due anni. Il turismo e tutto il resto miglioreranno”, dice un insegnante.

Il prezioso riconoscimento arriva in un momento delicato in cui la Tunisia sta cercando di risollevarsi dalla serie di attentati dell’ISIL, attacchi a quel processo di democratizzazione in corso nel Paese.

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