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Turchia: laici, con nazionalisti e curdi l'unica coalizione possibile

Turchia: laici, con nazionalisti e curdi l'unica coalizione possibile
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L’opposizione laica in Turchia lancia una proposta per risolvere il difficile rebus post-elettorale. Il partito repubblicano del popolo considera

L’opposizione laica in Turchia lancia una proposta per risolvere il difficile rebus post-elettorale. Il partito repubblicano del popolo considera come l’unica soluzione una grande coalizione con i curdi e i nazionalisti, e senza l’AKP, che ha vinto ma senza ottenere la maggioranza assoluta.

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Lo ha affermato in conferenza stampa il leader del CHP, Kemal Kılıçdaroğlu. Assieme possiedono 292 seggi su 550. “Il compito di formare il governo ricade innanzitutto sul blocco d’opposizione che rappresenta il 60%. Se vogliamo rispettare la volontà degli elettori, se vogliamo realizzare le loro aspettative, dobbiamo formare un governo che rifletta le attese del 60% della società”.

Il leader del CHP ha anche chiesto a Erdogan di non oltrepassare i limiti delle sue funzioni. Dopo il voto, il presidente turco ha più volte ribadito che intende chiedere all’AKP di formare il governo.

Ma se è difficile trovare un’intesa tra laici, nazionalisti e curdi, a causa delle differenze ideologiche, complesso è anche il tentativo dell’AKP. Il partito più affine è quello nazionalista, che però non condivide il processo di pace avviato con i curdi.

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