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Turchia: kamikaze tra la folla, strage di turisti a Istanbul

Erdogan, attentatore è un cittadino siriano. Le vittime sono in maggioranza cittadini tedeschi

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Turchia: kamikaze tra la folla, strage di turisti a Istanbul

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Strage di turisti a Istanbul e il governo turco punta il dito contro l’Isil. Sono almeno 10 i morti e 15 i feriti dell’attentato kamikaze avvenuto questa mattina nel cuore della metropoli turca, vicino alla moschea Blu.

Tra le vittime ci sarebbero almeno 9 cittadini tedeschi sostiene il ministero degli Esteri di Berlino. La presenza di stranieri tra le vittime è stata confermata anche dal governo di Ankara.

L’attentatore di Istanbul è un kamikaze siriano dell’Isil, ha dichiarato il presidente turco Erdogan. L’uomo si sarebbe fatto esplodere in mezzo a un gruppo di turisti tedeschi.

Turisti stranieri anche tra i feriti, 2 dei quali verserebbero in gravissime condizioni. Secondo un’emittente turca ci sono un cittadino norvegese, 6 tedeschi e un peruviano tra coloro che sono stati trasportati negli ospedali della zona.

Alcuni testimoni hanno visto resti umani scaraventati a decine di metri dal luogo dell’esplosione. L’accesso alla piazza è stato chiuso dai cordoni della polizia.

Il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha tenuto un meeting di emergenza dopo l’attacco. Al vertice hanno partecipato il ministro dell’Interno e il numero uno dei servizi di intelligence che definiscono molto probabile la responsabilità dell’Isil. Il governo turco ha imposto il divieto sulla diffusione delle notizie da parte dei media turchi relative all’esplosione.

Il ministero degli Esteri tedesco ha immediatamente aggiornato il suo sito Internet, mettendo in guardia i turisti tedeschi sul posto: a chi si trova a Istanbul viene “fortemente consigliato di evitare gli assembramenti sulle pubbliche piazze, di evitare temporaneamente le attrazioni turistiche” e di “tenersi informati sulla situazione”. Il governo tedesco sottolinea il rischio di scontri violenti in Turchia.