ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Turchia: gli attentati degli ultimi cinque anni

La Turchia, coinvolta in conflitti regionali e nazionali, ha subìto numerosi attacchi di diversi gruppi nel recente passato.

Lettura in corso:

Turchia: gli attentati degli ultimi cinque anni

Dimensioni di testo Aa Aa

La Turchia, coinvolta in conflitti regionali e nazionali, ha subìto numerosi attacchi di diversi gruppi nel recente passato. Qui alcuni dei più gravi.

5 gennaio 2017 – A Smirne, terza città turca sulla costa egea, un assalto al tribunale, con autobomba e armi pesanti, provoca almeno due vittime e sette feriti oltre all’uccisione dei due attentatori in un conflitto a fuoco con la polizia.

1 gennaio 2017 – Un uomo armato di kalashnikov entra nel night club Reina, a Istanbul. Dove erano in corso i festeggiamenti per il Capodanno e apre il fuoco uccidendo 39 persone e ferendone altre 69. Urlava “Allah Akbar”.

19 dicembre 2016 – L’ambasciatore russo in Turchia,Andrei Karlov, viene ucciso a colpi di pistola a Ankara. Il suo assassino Mevlut Mert Altintas, 22 anni è freddato subito dopo dalle forze di sicurezza.

10 dicembre 2016 – Istanbul, 44 persone, la maggioranza agenti di polizia, vengono uccisi, e 166 ferite dall’esplosione di due ordigni al termine di una partita presso lo stadio del Besiktas.

9 ottobre 2016 – A Semdinli l’esplosione di un pulmino imbottito di esplosivo davanti ad un commissariato di polizia ha causato 18 morti. Attacco attribuito da Ankara al Pkk.

26 agosto 2016 – Undici agenti sono uccisi da un kamikaze che fa saltare in aria in un’autobomba a Cizre, città prevalentemente curda. Azione rivendicata dal Pkk.

20 agosto 2016 – A Cizre, 26 agosto 2016: 11 agenti sono uccisi da un kamikaze che fa saltare in aria in un’autobomba a Cizre, città prevalentemente curda. Azione rivendicata dal Pkk.

20 agosto 2016 – 57 persone, 34 dei quali bambini, muoiono in un attentato dinamitardo rivendicato dall’ Isis a un matrimonio curdo a Gaziantep, vicino al confine con la Siria

*29 giugno 2016 * – Almeno tre kamikaze attaccano in modo coordinato l’aeroporto internazionale Atatürk a Istanbul. Decine di morti e centinaia di feriti.

7 giugno 2016 – Un’autobomba esplode a Istanbul facendo 11 morti. Sette agenti di polizia e 4 civili.

2 maggio 2016 – A Diyarbakir un’autobomba uccide un militare.

1 maggio 2016 – A Ganziantep, alla frontiera con la Siria, un’autobomba esplode davanti al commissariato facendo tre morti tra gli agenti.

27 aprile 2016 – A Bursa, un kamikaze si fa esplodere in un sito turistico, facendo 13 persone.

16 febbraio 2016 – Ad Ankara un uomo si è fatto esplodere a bordo di un’auto al passaggio di un pullman militare. 28 persone sono morte, di cui 26 soldati, e un’altra sessantina sono rimaste ferite.
Il governo turco ha accusato le forze curde dell’Unità di protezione popolare (YPG) responsabili dell’attacco con il supporto del PKK.

12 gennaio 2016 -12 turisti tedeschi muoiono nell’attacco suicida a Sulanahment, cuore storico di Istanbul.

10 ottobre 2015 – Due attentatori suicidi si sono fatti esplodere in mezzo a un corteo di manifestanti filo-curdi e di sinistra ad Ankara. Almeno 102 sono stati uccisi e 248 feriti nell’attentato più sanguinoso della storia recente turca.

Maggiori informazioni qui e qui

20 luglio 2015 – 33 persone sono state uccise e 104 ferite da una bomba esplosa a Suruç durante un raduno di organizzazioni della sinistra. Queste ultime stavano annunciando che sarebbero andate a portare aiuti per la città curda siriana di Kobane, assediata dal sedicente Stato islamico. L’Isil ha rivendicato l’attentato.
Maggiori dettagli su euronews
e qui

6 gennaio 2015 – Una kamikaze incinta si è fatta esplodere nella zona turistica di Sultanahmet, vicina alla Moschea Blu e a Santa Sofia, uccidendo un poliziotto e ferendo un altro agente. La donna, successivamente identificata come Diana Ramazova, era una cittadina russo-cecena proveniente dal Daghestan.
Il resoconto della vicenda su euronews

11 maggio 2013 – Due autobomba sono esplose nella città di Reyhan, a 5 km dalla frontiera siriana, provocando almeno 51 persone e 140 feriti. Nessuno ha rivendicato l’attacco per il quale sono stati sospettati il governo siriano, gruppi jihadisti e un gruppo marxista turco.

11 febbraio 2013 – Un furgone con targa siriana è esploso sul lato turco del valico di frontiera di Bab al-Hawa, causando 13 morti e 28 feriti. Il governo di Ankara ha dichiarato che è stato un atto terroristico.

20 agosto 2012 – Bombe sono esplose a Gaziantiep durante le celebrazioni per la fine del Ramadan. Dieci i morti, almeno 64 i feriti. Nessuna rivendicazione.

20 settembre 2011 – Un’autobomba è scoppiata una via di Ankara, vicino a un edificio governativo, uccidendo 4 persone e ferendone 15. L’attentato è stato rivendicato dai “Falchi della Libertà del Kurdistan”.