Reduce di una recente vittoria elettorale in Sassonia-Anhalt, l'AfD si presenta al voto di domenica puntando a consolidare e ampliare i propri consensi.
Tedeschi chiamati alle urne domenica per due elezioni regionali che potrebbero rivelarsi decisive per il futuro del cancelliere Friedrich Merz.
A Berlino, l'Unione Cristiano-Democratica (CDU) guidata da Merz affronta un testa a testa con Die Linke, molto popolare tra i giovani e che ha promesso misure per affrontare la crisi abitativa.
Nel Land costiero del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, nel nord-est della Germania, la sfida principale è tra il Partito Socialdemocratico (SPD) e la formazione di estrema destra e anti-immigrazione Alternative für Deutschland (AfD).
L'avanzata di AfD in Germania
L'AfD si presenta al voto di domenica reduce dal successo elettorale in Sassonia-Anhalt all'inizio del mese e spera in ulteriori avanzate.
Il partito deve però affrontare una prova più impegnativa nel "MeckPomm", dove si troverà di fronte Manuela Schwesig dell'SPD, ministra-presidente del Land dal 2017.
Gli ultimi sondaggi mostrano Die Linke in leggero vantaggio sulla CDU nella città-Stato di Berlino, mentre l'AfD è davanti all'SPD in Meclemburgo-Pomerania Anteriore. La CDU oscilla intorno alla soglia del 5% richiesta per restare in parlamento regionale.
Nuovi progressi dell'estrema destra o dell'estrema sinistra aumenterebbero la pressione su Merz, diventato cancelliere a maggio 2025 e alle prese con un consenso in costante calo.
Moritz Lembke-Oezer, 43 anni, ha riassunto questo clima parlando con l'agenzia AFP davanti a un seggio a sud di Berlino. Ha detto che, pur temendo che il voto possa favorire l'AfD, sperava che la CDU venisse "punita".
"Magari allora Friedrich Merz se ne andrà", ha aggiunto, spiegando di voler votare Die Linke per le promesse del partito di estrema sinistra di affrontare il problema della casa.
Parlando con AFP davanti a un seggio a Schwerin, capoluogo del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, il pensionato Peter Sommer ha affermato: "Sarei favorevole a una vittoria dell'AfD, perché allora dovranno dimostrare qualcosa: o succede qualcosa, oppure sarà l'ultima volta che prenderanno voti".