L'ondata di maltempo che si è abbattuta venerdì sulla Lombardia ha provocato ingenti danni a Cremona. Oltre quaranta persone sono rimaste ferite dalla grandine, registrati molti danni agli edifici della città
Una intensa ondata di maltempo ha colpito la città di Cremona, in Lombardia, venerdì pomeriggio. Presso il Pronto Soccorso dell'ospedale della città sono state assistite 43 persone, principalmente per traumi alla testa e alle mani causati da cadute o dalla violenta grandinata mentre cercavano riparo.
Come spiegato dalla responsabile della struttura, Francesca Co', la maggior parte dei pazienti è già stata dimessa, una persona rimane sotto osservazione e quattro hanno riportato fratture al femore che richiedono il ricovero. Non si sono registrati codici rossi e la struttura sanitaria non ha subito danni rilevanti.
L'emergenza ha richiesto un tempestivo potenziamento dei turni di medici e infermieri per gestire l'afflusso simultaneo dei feriti. Il Direttore generale dell'Asst di Cremona, Ezio Belleri, e il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza, Enrico Storti, hanno sottolineato la prontezza della risposta del sistema sanitario, esprimendo profonda gratitudine a tutto il personale della struttura per la disponibilità immediata e la gestione professionale della crisi.
"Città sgomenta": la reazione del sindaco e i danni alle infrastrutture
"Vedere la città in queste condizioni lascia sgomenti", ha dichiarato il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, all'indomani del passaggio della violenta tromba d'aria. Il primo cittadino ha confermato che l'entità dei danni è enorme e complessa da quantificare, ma ha assicurato che la priorità assoluta dell'amministrazione risiede nel dare immediata assistenza e sistemazione alle famiglie rimaste senza dimora, pur ricordando che serviranno tempo e pazienza per il completo ripristino.
Nel frattempo, il Comune ha già avviato una prima stima delle devastazioni: gli uffici comunali resteranno chiusi nella giornata di lunedì per verificare la stabilità del fabbricato dopo il crollo del tetto della torre civica, un danno che si aggiunge alla caduta di una guglia della celebre Cattedrale nella piazza principale. Nei prossimi giorni partiranno le verifiche di staticità sugli alberi nei parchi, nei viali e nel cimitero cittadino, oltre ai controlli negli edifici scolastici, mentre la cittadinanza verrà a breve informata sulle procedure da seguire per richiedere i risarcimenti.