Ronaldo, che eguaglia Messi con la sesta presenza record ai Mondiali, non è riuscito a diventare il primo a segnare in sei edizioni diverse nella partita d’esordio della sua nazionale contro la RD Congo
Si è concluso il primo giro di partite della Coppa del Mondo FIFA 2026 si è chiusa. Tutte le 48 squadre in gara hanno disputato il loro esordio in una fase a gironi che finora ha offerto un mix di risultati attesi e sorprese.
Le squadre si preparano ora a tornare in campo per le cruciali sfide del secondo giro della fase a gironi, mentre si infiamma la lotta per i punti decisivi in vista della fase a eliminazione diretta.
Ecco un riepilogo delle partite di mercoledì sera e della tarda notte tra mercoledì e giovedì che potreste esservi persi:
Portogallo - RD Congo
Il Portogallo, campione in carica della UEFA Nations League e tra le grandi favorite per il titolo, ha inaugurato giovedì a Houston, in Texas, la propria avventura nel Gruppo K affrontando la Repubblica Democratica del Congo.
Le maglie cremisi, guidate da una delle leggende assolute del calcio, Cristiano Ronaldo, sono scese in campo in una partita che sulla carta sembrava un esordio agevole per scaldare subito i motori. In realtà è andata tutt'altro che così: la corazzata europea non è riuscita a sfruttare le occasioni più importanti ed è apparsa affaticata nelle tipiche condizioni di caldo umido texano.
Cristiano Ronaldo ha offerto una prova piuttosto opaca nella prima partita del suo sesto Mondiale.
Dopo che Lionel Messi, Kylian Mbappé ed Erling Haaland avevano tutti trovato il gol al loro esordio, il 41enne Ronaldo è rimasto a secco nel pari 1-1 del Portogallo con la RD Congo.
Con giocatori come Vinícius Júnior, Viktor Gyökeres e Harry Kane già in gol nelle prime gare del torneo, l'assenza di reti di Ronaldo risalta ancora di più.
Il fuoriclasse portoghese ha comunque eguagliato Messi diventando uno dei soli due calciatori ad aver preso parte a sei Mondiali. Ma, a un giorno di distanza dalla tripletta del capitano dell'Argentina, ha sprecato più di un'occasione per diventare il primo giocatore a segnare in sei edizioni diverse.
Le sue conclusioni al 68' e al 73' sono finite a lato sulla destra, e in entrambe le occasioni il suo volto tradiva tutta la frustrazione.
Ronaldo non ha parlato con i giornalisti dopo la gara, ma ha commentato il match su X.
"Non è il debutto che volevamo, ma è tutt'altro che finita", ha scritto. "Testa alta e concentrati sulla prossima partita".
All'allenatore del Portogallo Roberto Martínez è stato chiesto se avesse pensato di togliere Ronaldo.
"Non ha senso togliere dal campo il miglior marcatore al mondo quando hai bisogno di gol", ha risposto Martínez. "L'esperienza di Cristiano in area è fondamentale. È importante anche il modo in cui attira su di sé i difensori".
Il giovane centrocampista del PSG João Neves ha sbloccato il risultato già al 6', con un colpo di testa preciso che si è infilato all'incrocio alla destra del portiere.
Il Portogallo ha continuato a rendersi pericoloso a ogni azione offensiva, ma non è riuscito a concretizzare e ad allungare nel punteggio. Per tutta la partita ha mantenuto il 75% di possesso palla e ha prodotto nove tiri.
Quasi in fotocopia rispetto alla rete di Neves, il Congo è riuscito a pareggiare con un colpo di testa su cross in area, nei minuti di recupero del primo tempo. Nella ripresa nessuna delle due squadre è riuscita a trovare ancora il gol, nonostante alcune buone occasioni, e il risultato è rimasto fermo sull'1-1.
Austria - Giordania
L'Austria ha superato senza troppi problemi la Giordania nella gara d'esordio del Gruppo J, imponendosi per 3-1.
Romano Schmidt ha aperto le marcature al 21', con un tiro a giro all'incrocio alla destra del portiere partito da poco fuori area. La selezione austriaca, il Das Team, ha mantenuto il minimo vantaggio fino all'intervallo, ma il copione è cambiato subito dopo la ripresa del gioco.
Ali Olwan ha riportato in parità la Giordania al 50', dopo aver saltato alcuni difensori e aver calciato verso il secondo palo alla destra del portiere Alexander Schlager.
Al 76' una sfortunata deviazione in area del difensore Yazan al-Arab ha riportato avanti l'Austria, regalando al Paese europeo il gol che ha spezzato l'equilibrio, dopo che la Giordania aveva impostato la partita puntando soprattutto sulla solidità difensiva.
Un rigore concesso all'Austria al 102' per un tocco di mano ha chiuso definitivamente i conti: Marko Arnautović ha angolato il tiro nell'angolo basso alla sinistra del portiere, fissando il risultato sul 3-1.
Inghilterra - Croazia
È stata con ogni probabilità la partita più spettacolare della serata il duello tra l'Inghilterra, finalista agli Europei UEFA 2020 e 2024, e la Croazia, presenza fissa tra le prime quattro nelle ultime tre edizioni dei Mondiali.
L'Inghilterra, ricca di stelle, ha avuto vita relativamente facile contro la difesa croata, firmando un convincente 4-2 con l'attaccante del Bayern Monaco Harry Kane autore di una doppietta al debutto.
Pur avendo sbagliato un rigore al 10' che avrebbe potuto portare subito avanti il suo Paese, Kane, capocannoniere europeo con 36 gol in Bundesliga in questa stagione, si è subito ripreso, dopo che l'arbitro ha fatto ripetere il tiro perché il portiere si era mosso in anticipo dalla linea di porta.
Kane ha scelto ancora una volta la soluzione rasoterra nell'angolo basso a destra, ma questa volta è riuscito a superare Dominik Livaković, portando l'Inghilterra sull'1-0.
Martin Baturina ha rimesso in equilibrio il risultato 24 minuti più tardi, al 36', con una potente conclusione sotto l'incrocio alla sinistra del portiere da poco fuori area.
Kane ha risposto appena cinque minuti dopo, firmando il 2-1 con un colpo di testa nell'angolo basso a sinistra su calcio d'angolo, mentre i Three Lions si riprendevano con decisione il vantaggio. Nei minuti di recupero del primo tempo una manovra rapida ha permesso a Petar Musa di trovare il gol del nuovo pareggio per la Croazia.
Nella ripresa i giocatori in maglia bianca hanno accelerato subito: il centrocampista del Real Madrid Jude Bellingham ha segnato al 47', dando un'impronta di netta superiorità agli ex campioni del mondo, decisi a riportare a casa il trofeo che manca dal 1966.
Il gol di Marcus Rashford all'85' ha messo il sigillo su un esordio molto convincente, fissando il punteggio sul 4-2 per l'Inghilterra.
Ghana - Panama
Nel Gruppo L, Ghana e Panama sono stati protagonisti nelle prime ore di giovedì.
Il Panama ha fatto registrare una percentuale di possesso palla superiore, più tiri totali, più conclusioni nello specchio, un numero maggiore di passaggi e una migliore precisione. Nonostante ciò, non è riuscito a trovare il gol.
Il Ghana, una delle nazionali di punta del continente africano, ha a sua volta faticato a superare il muro difensivo panamense, ma un gol arrivato in extremis al 95' ha permesso agli africani di imporsi di misura e di agganciare l'Inghilterra in testa al girone in vista della seconda giornata.
Colombia - Uzbekistan
La Colombia ha ottenuto un successo relativamente agevole nella gara d'esordio contro l'Uzbekistan, avversaria dell'Asia centrale, imponendosi per 3-1 con una squadra guidata dalla stella del Bayern Monaco Luis Díaz.
Daniel Muñoz ha sbloccato il risultato al 40'. L'Uzbekistan ha trovato il pari 15 minuti dopo l'inizio della ripresa, con una rete di Abbosbek Fayzullaev al 60'.
Luis Díaz ha riportato subito avanti i sudamericani cinque minuti più tardi. Un'ultima occasione al 99' si è rivelata decisiva per la selezione colombiana, che ha fissato il 3-1 e ora guida il Gruppo K con tre punti.