Un attacco Usa - Israele ha provocato almeno 15 morti nella città industriale di Isfahan, mentre le forze iraniane continuano a lanciare attacchi contro Israele e i Paesi del Golfo. La Formula 1 annulla ufficialmente i Gran Premi in Bahrein e Arabia Saudita in programma ad aprile
Dopo due settimane di guerra in Medio Oriente, continuano gli attacchi da parte di Stati Uniti e Israele contro i territori iraniani. Almeno 15 persone sono morte in un bombardamento contro la città industriale di Isfahan.
L'Iran, supportato da Hezbollah, prosegue i colpi di rappresaglia contro Israele e anche i Paesi del Golfo. Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Bahrein hanno abbattuto decine di droni nelle ultime ore.
Nel frattempo il Pentagono ha diffuso i nomi dei soldati Usa morti nello schianto dell'aereo da rifornimento precipitato in Iraq, mentre la Formula 1 ha ufficialmente cancellato le gare in programma ad aprile in Bahrein e Arabia Saudita.
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Papa Leone XIV: "Cessate il fuoco, popoli subiscono atroce sofferenza della guerra"
Papa Leone XIV è tornato a chiedere la fine della guerra in Medio Oriente, facendo appello a tutti gli attori coinvolti nel conflitto.
"Mi rivolgo ai responsabili di questo conflitto. Cessate il fuoco, si riaprano percorsi di dialogo. La violenza non potrà mai portare alla giustizia alla stabilità e alla pace che i popoli attendono", ha detto Leone XIV al termine dell'Angelus in Piazza San Pietro.
"Da due settimane i popoli del Medio Oriente subisco l'atroce sofferenza della guerra, migliaia di persone sono state uccise e moltissime altre costrette ad abbandonare le proprie case. Rinnovo la mia vicinanza orante a tutti coloro che hanno perso i propri cari negli attacchi che hanno colpito scuole, ospedali e centri abitati", ha aggiunto il pontefice.
Seul valuta l'invio di navi militari nello Stretto di Hormuz
L'ufficio presidenziale sudcoreano valuterà la richiesta di Donald Trump di inviare navi nello Stretto di Hormuz, consultandosi strettamente con Washington. Trump ha esortato la Corea del Sud e altri Paesi a intervenire per mantenere lo stretto "aperto e sicuro" contro i tentativi di chiusura iraniani.
Il presidente Usa ha definito le azioni di Teheran una "restrizione artificiale" che danneggia anche Cina, Francia, Giappone e Regno Unito sulla rotta petrolifera.
Un funzionario coreano ha dichiarato che "la sicurezza delle rotte marittime internazionali e la libertà di navigazione si allineano con gli interessi di tutti i Paesi".
Seul ha preso nota delle richieste social di Trump, sottolineando che tali principi fondamentali sono "protetti dal diritto internazionale" per il bene comune. Il governo ha infine espresso l'auspicio che, su queste basi, "la rete logistica marittima globale si normalizzi rapidamente" per stabilizzare il commercio mondiale.
Trump insoddisfatto delle proposte dell'Iran per un accordo sulla fine del conflitto
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato a Nbc news di non voler ancora porre fine alla guerra con l'Iran "perché le condizioni non sono ancora abbastanza buone", pur rifiutandosi di specificare i termini esatti.
Trump ha sottolineato che un eventuale accordo dovrà essere "molto solido" e includere la rinuncia al nucleare, ribadendo: "l'Iran vuole fare un accordo, e io non voglio farlo perché le condizioni non sono ancora abbastanza buone".
Durante l'intervista, Trump ha messo in dubbio che la nuova Guida Suprema Mojtaba Kahmenei sia "ancora vivo" e ha minimizzato i rincari del carburante causati dall'operazione militare avviata due settimane fa. Si è detto inoltre "sorpreso" dalla decisione di Teheran di colpire altri Paesi mediorientali in risposta all'offensiva congiunta condotta dagli Stati Uniti e da Israele.
Riguardo ai raid sull'isola di Kharg, ha affermato che l'area è stata "totalmente demolita", ma ha aggiunto che "potremmo colpirla ancora qualche volta giusto per divertimento" nelle prossime fasi del conflitto.
Il presidente ha anche detto che sta collaborando con diversi Paesi per un piano di sicurezza nello Stretto di Hormuz, ignorando le preoccupazioni interne legate all'aumento dei prezzi dell'energia. Interpellato sui dettagli specifici necessari per siglare la pace, Trump ha risposto con un secco "non voglio dirtelo", preferendo mantenere riservate le proprie richieste diplomatiche ufficiali.
Araghchi: astenersi da qualsiasi azione che possa ampliare la portata del conflitto
In un colloquio con il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot, il ministro iraniano Abbas Araghchi ha esortato domenica i Paesi ad astenersi da qualsiasi azione che possa ampliare la portata del conflitto con Israele e gli Stati Uniti.
Le sue osservazioni sono giunte dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto alle navi da guerra di altre nazioni di aiutare a proteggere le forniture mondiali di petrolio che transitano attraverso lo Stretto di Hormuz, che è stato praticamente bloccato dalla minaccia di attacchi iraniani.
Iran: attacchi Usa - Israele provocano la morte di oltre 400 tra donne e bambini
Secondo quanto riportato da Mizan, l'agenzia di stampa ufficiale della magistratura iraniana, il Ministero della Salute iraniano sostiene che i raid aerei statunitensi e israeliani abbiano causato la morte di 223 donne e 202 bambini dall'inizio della guerra, il 28 febbraio.
La Mezzaluna Rossa iraniana ha dichiarato che sono state uccise più di 1.300 persone.
Nuovi attacchi contro Israele dall'Iran
L'Idf ha lanciato un allarme per lanci di missili e droni da parte dell'Iran contro Israele.
Le autorità hanno invitato i cittadini a cercare riparo e ad attendere la fine dell'allerta.
צה"ל זיהה כי לפני זמן קצר שוגרו טילים מאיראן לעבר שטח מדינת ישראל.
— צבא ההגנה לישראל (@idfonline) March 15, 2026
מערכות ההגנה פועלות ליירט את האיום. בדקות האחרונות פיקוד העורף הפיץ הנחייה מקדימה ישירות לטלפונים הניידים באזורים הרלוונטיים.
הציבור מתבקש לגלות אחריות ולפעול על פי ההנחיות - הן מצילות חיים.
יש להיכנס למרחבים…
MotoGp del Qatar posticipato a novembre
Dopo la Formula 1, anche la MotoGp annuncia una modifica al calendario a causa del conflitto in Medio Oriente.
La gara in programma in Qatar è stata posticipata al prossimo novembre, si legge in una nota pubblicata sul sito della MotoGp.
BREAKING: #QatarGP 🇶🇦 postponed to 8 November due to the ongoing geopolitical situation in the Middle East.
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) March 15, 2026
As a result, the #PortugueseGP and the #ValenciaGP will respectively take place on 22 and 29 November #MotoGP pic.twitter.com/a3NRfEEwVH
Idf: nuova ondata di attacchi contro l'Iran occidentale
In un post su X le Forze di Difesa Israeliane hanno annunciato un'ampia ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano nell'Iran occidentale.
Gli attacchi fanno seguito ai bombardamenti di sabato contro la zona industriale di Isfahan.
צה״ל החל בגל תקיפות נרחב במערב איראן
— צבא ההגנה לישראל (@idfonline) March 15, 2026
צה״ל החל לפני זמן קצר בגל תקיפות נרחב לעבר תשתיות של משטר הטרור האיראני במערב איראן
Comando Centrale: menzogne dai Pasdaran sulla USS Lincoln
Il Comando Centrale degli Stati Uniti smentisce il Pasdaran sugli attacchi contro la USS Abraham Lincoln.
"La Guardia Rivoluzionaria afferma ancora una volta di aver disabilitato la USS Abraham Lincoln, nonostante in precedenza avesse affermato di averla distrutta più volte", scrivono le fonti Usa.
"Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche non solo ripete menzogne, ma contraddice anche le sue precedenti dichiarazioni con altre menzogne. Sia chiaro: il Gruppo d'attacco Abraham Lincoln continua ad avere il controllo completo dello spazio aereo iraniano dal mare", conclude il Comando.
U.S. Central Command-Farsi (@CENTCOMFarsi) on X
🚫سپاه پاسداران بار دیگر ادعا میکند که ناو یواساس آبراهام لینکلن را از کار انداخته است. این در حالی است که پیشتر نیز چندین بار ادعای نابودی آن را مطرح کرده بود.…
Attacco contro Isfahan: almeno 15 morti
Un attacco missilistico statunitense-israeliano contro una zona industriale di Isfahan ha causato la morte di almeno 15 persone, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa iraniana Fars.
Il numero delle vittime però potrebbe essere più alto e le agenzie internazionali non hanno ancora pubblicato verifiche a riguardo
Pasdaran giurano di voler uccidere Netanyahu
I Pasdaran hanno giurato di dare la caccia e uccidere il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Sul sito Sepah News, i Guardiani della Rivoluzione hanno dichiarato che useranno tutte le forze per eliminare il premier.
Il primo ministro israeliano è stato descritto nel messaggio come un "criminale assassino di bambini" ancora in vita. L'organizzazione iraniana ha ribadito l'intenzione di continuare a perseguitarlo fino al compimento dell'uccisione.
Israele: oltre cento feriti dopo attacchi iraniani e di Hezbollah
Il ministero della Salute israeliano riferisce di 108 feriti ricoverati nelle ultime 24 ore a causa del conflitto con l'Iran. Non sono specificate le cause, che potrebbero includere infortuni nel raggiungere i rifugi o attacchi da Iran e Libano.
Secondo il ministero, i ricoveri totali dal 28 febbraio a oggi sono stati 3.195. Di queste persone, 81 risultano attualmente ancora ospedalizzate secondo l'aggiornamento fornito questa mattina. Il bilancio include sia le conseguenze dirette del fuoco nemico che gli incidenti avvenuti durante le fasi di emergenza.
Arabia Saudita: abbattuti 4 droni a Riad
Il Ministero della Difesa saudita riferisce che quattro droni sono stati intercettati e distrutti nell'area metropolitana di Riad..
Dall'inizio della guerra, l'Arabia Saudita è stata bersaglio di ondate di droni e missili iraniani diretti contro infrastrutture energetiche critiche, interessi statunitensi, installazioni militari e aree urbane. Almeno due persone sono state uccise e altre 12 sono rimaste ferite negli attacchi.
المتحدث الرسمي لـ #وزارة_الدفاع: اعتراض وتدمير 4 مسيّرات في منطقة الرياض. pic.twitter.com/D1WNkRjHeN
— وزارة الدفاع (@modgovksa) March 15, 2026
Il Pentagono diffonde i nomi dei 6 soldati morti nello schianto dell'aereo in Iraq
Il Pentagono ha identificato i sei militari Usa morti nello schianto di un aereo da rifornimento in Iraq occidentale, non causato da fuoco ostile.
Le vittime sono John Klinner (33), Ariana Savino (31), Ashley Pruitt (34), Seth Koval (38), Curtis Angst (30) e Tyler Simmons (28). I primi tre erano membri dell'Aeronautica Militare degli Stati Uniti, mentre gli ultimi tre prestavano servizio nella Guardia Nazionale Aerea degli Stati Uniti.
Cancellati i GP di Bahrein e Arabia Saudita
I Gran Premi di Bahrein e Arabia Saudita di aprile, inclusi F2, F3 e F1 Academy, sono stati cancellati per la situazione in Medio Oriente.
La Formula 1 ha comunicato su X che non verranno effettuate sostituzioni, nonostante siano state valutate diverse alternative. Le gare del prossimo mese non si svolgeranno e il calendario non subirà variazioni compensative.
The Bahrain and Saudi Arabian Grands Prix will not take place in April
— Formula 1 (@F1) March 14, 2026
Due to the ongoing situation in the Middle East the Grands Prix, alongside F2, F3, and F1 Academy rounds, will not take place as scheduled
While alternatives were considered, no substitutions will be made in… pic.twitter.com/wsgXUR2FKn