I manifestanti hanno bloccato le strade in 16 punti di Giessen, mentre i primi delegati dell'AfD arrivano sotto la protezione della polizia. Per la giornata sono attesi fino a 50.000 partecipanti. La situazione al mattino.
Durante la giornata di manifestazioni contro la fondazione della nuova organizzazione giovanile dell’AfD, la città di Giessen in Germania è stata teatro di blocchi, cortei e una forte presenza di forze dell’ordine.
Fin dalle prime ore del mattino, gruppi di manifestanti hanno interrotto in modo massiccio il traffico su autostrade, strade federali e arterie urbane, secondo quanto riferito dalla polizia. In città, persino un autobus è stato utilizzato per bloccare una rotatoria, contribuendo a creare una situazione definita dagli agenti come “attiva” e in continua evoluzione.
Blocchi e tensioni sul territorio
L’alleanza di protesta “Resist” ha segnalato azioni di blocco in almeno 16 punti. In un caso, gli agenti sono stati colpiti da pietre, mentre un gruppo numeroso ha tentato di sfondare una barriera presso una sottostazione. Altri 300 manifestanti hanno marciato lungo Marburger Straße verso Anlagenring accendendo razzi durante il corteo.
La polizia, che aveva previsto l’arrivo di numerosi autobus carichi di manifestanti, ha minacciato in alcuni casi l’uso di cannoni ad acqua per disperdere i blocchi, pur riportando una notte e un primo mattino relativamente tranquilli.
Ampia partecipazione di organizzazioni e cittadini
Diverse realtà locali e nazionali hanno preso parte alle proteste: tra i cartelli sventolavano quelli di “Omas gegen Rechts”, Sea-Watch, l’Unione degli Studenti Socialisti e il sindacato GEW. Sono comparse anche bandiere palestinesi, mentre alcuni partecipanti indossavano maschere per coprire il volto.
Sul posto era presente anche la deputata del Bundestag Janine Wissler (Die Linke), in qualità di osservatrice parlamentare. Ha dichiarato di voler dare un segnale chiaro contro il fascismo, definendo l’AfD “non un partito normale” e criticando il divieto di manifestare direttamente davanti ai padiglioni. Ha sottolineato di non aver osservato episodi di violenza da parte dei manifestanti, ribadendo il carattere pacifico dei sit-in.
In un gesto simbolico e distensivo, alcuni artisti presenti hanno distribuito dolci ai partecipanti..
L’arrivo dei delegati dell’AfD
Intanto, i primi membri del congresso di fondazione dell’AfD hanno raggiunto la città, scortati dalla polizia e fatti entrare nei padiglioni da ingressi laterali. Secondo le stime, nella giornata arriveranno circa 1.000 delegati, tra cui i presidenti Alice Weidel e Tino Chrupalla, oltre al fondatore Alexander Gauland.
Durante l’incontro, i delegati sono chiamati a votare lo statuto della nuova organizzazione giovanile, definendone struttura, linee guida e legame con il partito. Il logo ufficiale, invece, sarà discusso in una fase successiva.
Una delle maggiori mobilitazioni antifasciste del fine settimana
Nel corso della giornata sono attesi fino a 50.000 manifestanti, con circa 30 iniziative registrate tra cortei, veglie e raduni. Tra gli organizzatori figurano la Confederazione tedesca dei sindacati, Die Linke, Attac, i Jusos e Omas gegen Rechts. La polizia ha mobilitato fino a 6.000 agenti da tutta la Germania per garantire la sicurezza.
Obiettivo dichiarato di molti manifestanti è impedire o ostacolare l’arrivo e l’accesso dei partecipanti al congresso AfD presso i padiglioni espositivi di Giessen. L’alleanza “Resist” ha annunciato blocchi “fianco a fianco” verso l’ingresso principale, contribuendo a rendere questa una delle mobilitazioni antifasciste più vaste del fine settimana in Germania.