Esperienze autentiche e avventura trainano la crescita del turismo in Giappone, mentre la prossima Expo verde a Yokohama metterà in primo piano i siti naturali e culturali.
Il settore turistico giapponese sta vivendo un notevole boom di interesse internazionale: il numero di visitatori ha raggiunto livelli record e i viaggiatori cercano sempre più esperienze autentiche al di là delle città più famose del Paese.
Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione nazionale del turismo del Giappone (JNTO), il Paese ha accolto nel 2025 oltre 42,7 milioni di visitatori internazionali, a conferma di una domanda in forte crescita di scoperta della cultura giapponese.
«Dal punto di vista dei numeri, la crescita è davvero forte: il Giappone è in pieno boom», afferma Sayaka Usui, direttrice dell’ufficio di Francoforte della JNTO (fonte in inglese), in un’intervista a Euronews Travel alla fiera del turismo ITB di Berlino.
Per molti viaggiatori alla prima volta in Giappone, le mete classiche come Tokyo e Kyoto restano un grande richiamo, con i loro templi e i quartieri storici. Chi torna, però, si spinge sempre più spesso oltre questi itinerari molto battuti.
«È un mix», spiega Usui. «Per chi visita il Giappone per la prima volta, il Giappone è il Giappone, quindi si cercano gli aspetti più tradizionali: Tokyo, Kyoto, i templi, il cibo».
E chi torna? «Cerca aree più periferiche e esperienze più autentiche», aggiunge.
Questo cambiamento sta spingendo le autorità turistiche a mettere in luce regioni meno conosciute del Paese: dai sentieri di montagna nelle zone rurali agli itinerari costieri e ai villaggi storici che offrono uno spaccato della vita tradizionale giapponese.
L’efficiente rete di trasporti del Giappone rende inoltre più semplice esplorare queste aree di quanto molti viaggiatori immaginino.
«Il sistema di trasporto pubblico in Giappone è davvero significativo», racconta Usui. «Ci sono treni, ci sono autobus. Sono disponibili anche informazioni in inglese, quindi non c’è motivo di preoccuparsi o avere paura di spingersi un po’ oltre.»
Hotel unici in Giappone: dove la tradizione incontra il lusso
Il boom del turismo in Giappone ha dato il via a una nuova ondata di aperture alberghiere, non solo a Tokyo e a Osaka, ma anche nelle destinazioni regionali, con molte strutture davvero particolari.
«In alcune zone ci sono nuovi hotel che ristrutturano le vecchie case tradizionali per trasformarle in hotel di lusso unici nel loro genere», spiega Usui.
«Così i visitatori possono godersi l’architettura antica, mentre all’interno tutto è molto moderno, con una gastronomia bellissima e deliziosa.»
Questa combinazione di autenticità culturale e comfort moderno risulta particolarmente attraente per i viaggiatori che vogliono entrare in contatto con le tradizioni locali.
Magome-juku è una storica stazione di posta sulla via Nakasendo Magome-juku è una storica stazione di posta sulla via Nakasendo
Turismo outdoor in Giappone: le avventure all’aria aperta prendono slancio
Accanto a cultura e gastronomia, il turismo all’aria aperta sta diventando uno dei segmenti di viaggio in più rapida crescita in Giappone, soprattutto tra i viaggiatori europei alla ricerca di esperienze sostenibili e avventurose.
«La natura è uno dei temi che appassionano di più, in particolare per i viaggiatori dall’Europa», spiega Usui. «Il Giappone offre moltissime esperienze: si parte da quelle tradizionali e culturali, ma c’è anche un ottimo mix di esperienze nella natura.»
In tutto il Paese, antichi sentieri, percorsi costieri e paesaggi montani offrono occasioni per fare trekking ed esplorare.
Un esempio emblematico è lo storico sentiero Nakasendo, nella prefettura di Nagano, un’antica strada postale che collegava Edo (l’attuale Tokyo) e Kyoto durante il periodo Edo.
«Ci sono case molto antiche in cui la gente vive ancora, quindi si può osservare la vita quotidiana in questi villaggi tradizionali», racconta Usui.
«Ci sono caffè, ci sono negozi, si può comunicare e interagire con le persone che vivono lì, e poi tornare a camminare immersi nel vecchio mondo tradizionale. È un modo per unire natura e trekking.»
Tra gli altri punti di interesse ci sono il cammino di pellegrinaggio di Shikoku, che collega 88 templi buddhisti sull’isola di Shikoku, e il suggestivo Michinoku Coastal Trail, lungo 1.025 chilometri, nel nord del Giappone.
Il nord resta relativamente poco visitato rispetto alle grandi città giapponesi, ma è facilmente raggiungibile da Tokyo grazie alla rete di treni ad alta velocità del Paese.
Parco nazionale governativo Michinoku Lakeside nel Tohoku, in Giappone Parco nazionale governativo Michinoku Lakeside nel Tohoku, in Giappone
Green Expo 2027 in Giappone: riflettori sulle attrazioni naturali
Il Giappone si sta preparando a un altro grande evento internazionale, pensato per valorizzare il suo patrimonio naturale e l’impegno per la sostenibilità.
Dopo il successo di Expo 2025 a Osaka, Yokohama ospiterà la Green Expo 2027 (fonte in inglese), un evento globale dedicato ai temi ambientali, alla natura e alla cultura.
«Essendo un’esposizione sul verde, il tema principale sarà la natura, il verde, la sostenibilità, la resilienza», spiega. «Non solo ciliegi in fiore, ma tanti tipi di fiori nei parchi nazionali.»
L’esposizione si svolgerà da marzo a settembre 2027 e i visitatori potranno esplorare grandi giardini e installazioni floreali, padiglioni internazionali e “villaggi” espositivi a tema, oltre a programmi interattivi dedicati all’agricoltura sostenibile, al verde urbano e alla biodiversità.
Accanto alle fioriture stagionali, pratiche tradizionali come l’ikebana e il bonsai metteranno in evidenza il profondo legame culturale del Giappone con la natura, mentre le esposizioni su cibo e agricoltura presenteranno i prodotti regionali e le tradizioni culinarie plasmate dal territorio.
Con il turismo in continua crescita, le autorità giapponesi vogliono incoraggiare i viaggiatori a esplorare il Paese durante tutto l’anno e non solo nelle stagioni di punta.
«Il Giappone offre quattro stagioni», conclude Usui. «Ogni mese dell’anno si possono vivere esperienze autentiche in Giappone.»