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Come un contadino ha inavvertitamente modificato il confine franco-belga

La pietra dello scandalo
La pietra dello scandalo   -   Diritti d'autore  David Lavaux/facebook
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Probabilmente si è trattato di un semplice incidente, senza dolo alcuno

E si spera che questo basi ad alleggerire il pasticcio in cui è finito un contadino belga. Che ha spostato, si direbbe inavvertitamente, nientemeno che il confine tra Belgio e Francia.

Per poter estendere la lunghezza del suo terreno vicino al villaggio belga di Erquelinnes, l'uomo avrebbe - secondo i media locali - rimosso un masso del peso di ben 150 kg

Peccato però che la pietra delimitasse il confine internazionale definito più di 2 secoli orsono dal trattato di Kortrijk (1820).

Confine che - dopo l'improvvida manovra - si è mosso di circa 2 metri, guadagnati dal territorio meridionale del Belgio e persi, così, dal villaggio francese di Bousignies-sur-Roc.

Il "misfatto" è stato scoperto da un gruppo di storici locali durante una passeggiata in zona.

La pietra in questione, incisa con la data del 1819, stabilisce il confine tra il Belgio meridionale e la Francia settentrionale, creato nel 1815dopo la sconfitta di Napoleone nella città belga di Waterloo e prima che il Belgio fosse costituito come stato nel 1830.

Avec une équipe de tf1 à la frontière entre Bousignies et Montignies. On a bougé la borne de 1819, la Belgique et notre...

Posted by David Lavaux on Monday, May 3, 2021

"La delimitazione del confine del 1819 è stata spostata... e il nostro comune è stato allargato", ha commentato su Facebook, tra il serio e il faceto, il sindaco belga di Erquelinnes, David Lavaux.

"I francesi non sono d'accordo, ovviamente. Dovremo rimettere le cose a posto", ha aggiunto.

Lavaux si era recato al confine tra Bousignies e Montignies lunedì con un team di giornalisti della stazione televisiva francese TF1. Parlando ai media locali, il sindaco ha aggiunto che all'agricoltore sarà chiesto di riportare la pietra nella sua posizione di confine per evitare un procedimento giudiziario.

"Ma se mostra buone intenzioni non avrà problemi, risolveremo la cosa amichevolmente", ha detto Lavaux.

Nel frattempo, il sindaco del vicino villaggio francese, Aurélie Welonek, ha detto - con altrettanta ironia - a La Voix du Nord che i due paesi "dovrebbero essere in grado di evitare una nuova guerra di confine".