Ungheria
La Ue ignora il veto dell'Ungheria su Israele. Budapest: inaccettabile
All'ultimo minuto l'Ungheria ha avuto da obiettare su una dichiarazione presentata al Consiglio di Sicurezza dell'Onu di New York, critica verso Israele. La Finlandia non se n'è curata e l'ha letta comunque, a nome di 27 (non 28) Paesi. Tuttavia, nella Ue in politica estera si decide all'unanimità.
Ungheria
Arriva Weber, Budapest copre in questo modo i manifesti anti-Ue
I poster in cui si accusano Juncker e Soros di favorire l'immigrazione clandestina sono stati (goffamente) coperti così, ma solo lungo la strada dall'aeroporto al centro. Al ritorno, il capo dei Popolari europei li ha visti eccome.
Mondo
Usa e Ungheria divergono sulla Russia
Le care e vecchie convergenze parallele tornano sulle rive del Danubio. Il segretario di stato Usa, Pompeo, sostiene apertamente l'integrità territoriale dell'Ucraina, mentre il governo ungherese coltiva più di una semplice amicizia con la Russia di Putin. Le contraddizioni del soveranismo.
Ungheria
Ungheria: approvata la legge "Stop Soros"
Il Parlamento di Budapest ha approvato la legge che penalizza le attività filantrope del magnate americano di origine ungherese George Soros. Tra i provvedimenti, la "tassa speciale immigrazione" del 25% sui finanziamenti stranieri ricevuti dalle ONG.
Ungheria
Ungheria: "tassa speciale immigrazione" per le ONG
Il governo-Orban continua a fare la voce grossa: presto entrerà in vigore la tassa del 25% sulle entrate delle organizzazioni non governative. Cancellata la proposta del carcere per gli attivisti delle ONG. E' l'applicazione del cosiddetto piano "Sos Soros" contro l'immigrazione.
Ungheria
Il discorso di insediamento di Orban contro "l'incubo" Stati Uniti d'Europa
Cosa ha detto Viktor Orban davanti al Parlamento al momento di accettare il suo quarto mandato, terzo consecutivo, alla guida del paese stretto tra "i cancellieri di ferro, i soldati slavi e grandi masse di musulmani"
Mondo
Frattura città-periferia in Europa: "Partiti mainstream votati dalle élite ma perdono le elezioni"
Cosa sta succedendo nel Vecchio Continente (ma non solo, si pensi agli USA) dove i partiti tradizionali resistono arroccati nei centri urbani ma sono altri i messaggi che dominano nelle campagne, nei piccoli comuni e nelle periferie