Il produttore americano di chip ha presentato venerdì a Berlino quello che definisce un "supercomputer personale", progettato per una "nuova era del computing" guidata dall'IA.
Il supercomputer, battezzato Threadripper Halo Station, è stato presentato all'evento tecnologico tedesco Internationale Funkausstellung dal vicepresidente senior di AMD Jack Huynh.
Threadripper Halo è una workstation ad altissime prestazioni. Può essere equipaggiata con fino a due terabyte di memoria di sistema e fino a 576 gigabyte di memoria a larghezza di banda elevata (HBM3E). Dispone inoltre di 96 core Threadripper Pro e di due acceleratori per data centre MI350P, il tutto raffreddato a liquido.
Huynh ha dichiarato che il nuovo supercomputer è la "workstation più potente al mondo", in grado di eseguire modelli di intelligenza artificiale con oltre mille miliardi di parametri.
Durante l'evento, il dirigente di AMD ha offerto una breve dimostrazione del suo potenziale, generando un intero mondo 3D e un simulatore di volo a partire da un unico prompt.
L'obiettivo dell'azienda è portare prestazioni e capacità di IA paragonabili a quelle di un data centre in un formato desktop, mentre la domanda di intelligenza artificiale cresce rapidamente in tutto il mondo.
Il lancio del supercomputer è previsto per l'inizio del prossimo anno, ma AMD non ha ancora rivelato il prezzo. Secondo le prime stime, potrebbe superare i 100.000 euro ed è quindi destinato soprattutto ai budget di aziende e istituzioni, più che ai computer personali come ipotizzato in un primo momento.
Offrirà comunque agli utenti una piattaforma con cui distribuire direttamente grandi modelli linguistici e sistemi di IA basati su agenti, senza dover dipendere dal cloud computing, sempre più costoso.
Il concorrente diretto della Threadripper Halo Station è la NvidiaDGX Station. Entrambe possono eseguire grandi modelli di IA in formato desktop, ma differiscono nell'approccio a questa sfida.
Il supercomputer di AMD domina per capacità e ampiezza di banda della memoria, offrendo oltre tre volte la memoria del modello Nvidia e permettendo di eseguire in locale modelli di IA con mille miliardi di parametri.
Nvidia offre però un'integrazione più fluida nel passaggio del codice da una workstation locale al cloud e, aspetto cruciale, è già disponibile in commercio a circa 100.000 euro.
Gli analisti del settore considerano l'annuncio di AMD un potenziale catalizzatore, in grado di ridefinire il panorama competitivo del mercato del calcolo di IA in locale.
Con i costi degli abbonamenti ai servizi di IA nel cloud in aumento per molte istituzioni e aziende, la domanda di computer come la Threadripper Halo Station, capaci di eseguire grandi modelli sulla propria infrastruttura, è destinata a crescere.
Per questo, l'approccio di AMD, che punta a offrire prestazioni di livello data centre utilizzando componenti standardizzati per abbassare la barriera d'ingresso, potrebbe rappresentare un importante punto di svolta per l'espansione dei settori dell'IA e dell'informatica personale.