"La Polonia ha un nuovo giocatore!" ha scritto Donald Tusk, pubblicando un video dell'incontro con Jesse Eisenberg. L'attore e regista statunitense, cittadino polacco, è a Danzica per lavorare a un nuovo progetto
L'attore e regista statunitense Jesse Eisenberg è stato ricevuto dal primo ministro polacco Donald Tusk in un incontro informale all'insegna del cinema, della cultura e delle radici familiari. A rendere il colloquio ancora più curioso è stato il regalo finale del premier: una maglia della nazionale di calcio della Polonia con il cognome dell'attore stampato sulla schiena, che Eisenberg ha indossato subito tra le risate dei presenti.
Tusk ha poi scherzato sui social, presentando ironicamente l'attore come un "nuovo giocatore" della nazionale polacca.
Durante l'incontro, Eisenberg ha raccontato il nuovo spot pubblicitario che sta realizzando in Polonia. Il progetto celebra alcuni dei personaggi simbolo della storia del Paese, tra cui il compositore Fryderyk Chopin, l'astronomo Mikołaj Kopernik e uno dei sovrani della monarchia polacca.
Il premier ha invece ricordato A Real Pain (Prawdziwy ból nella versione polacca), il film scritto, diretto e interpretato dallo stesso Eisenberg, uscito nel 2024. Tusk ha confessato di essere rimasto profondamente colpito dalla pellicola, che racconta il viaggio di due cugini in Polonia alla ricerca delle proprie origini familiari e intreccia la memoria degli ebrei polacchi con la storia della famiglia dell'attore.
Nel cast del film figura anche Kieran Culkin, premiato con l'Oscar come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione.
Le radici polacche di Jesse Eisenberg
L'incontro ha avuto un forte valore simbolico anche per il legame personale dell'attore con la Polonia. Jesse Eisenberg, infatti, discende da una famiglia ebraica originaria dei territori dell'attuale Polonia e Ucraina e in più occasioni ha raccontato di sentirsi profondamente legato al Paese.
Nel 2025 ha ottenuto anche la cittadinanza polacca, conferitagli dall'allora presidente Andrzej Duda, un riconoscimento che ha ulteriormente rafforzato il suo rapporto con la terra d'origine dei suoi antenati.
Per questo motivo la conversazione con Donald Tusk si è concentrata soprattutto sulla cultura, sulla storia e sui progetti che Eisenberg sta sviluppando in Polonia, piuttosto che su temi politici.
La maglia della nazionale come simbolo
Il momento più fotografato dell'incontro è stato proprio la consegna della maglia biancorossa della nazionale polacca, personalizzata con il cognome dell'attore. Un gesto simbolico che richiama sia le sue origini sia il forte legame costruito negli ultimi anni con il Paese.
L'atmosfera rilassata e informale ha trasformato l'incontro in un'occasione per celebrare il rapporto tra Eisenberg e la Polonia. Dopo A Real Pain, che ha raccontato sul grande schermo la storia della sua famiglia, e la recente cittadinanza polacca, il regalo di Donald Tusk aggiunge un nuovo capitolo a un legame che continua a rafforzarsi.