Il Comune di Napoli ha svelato il progetto per il nuovo Maradona, con lo stadio che verrebbe trasformato in un impianto da circa 60mila posti. Più spazio per gli skybox e i posti vip. Inizio dei lavori previsto nel 2027, con lo stadio che si candida a ospitare Euro2032
Sarà pronto nel 2030 il nuovo stadio Diego Armando Maradona, così Napoli presenta la sua candidatura a Euro2032, la rassegna continentale organizzata insieme alla Turchia.
Cinque le città italiane saranno sede del torneo, e Napoli punta a rientrare tra queste con il suo nuovo impianto perché gli Europei significano anche ospitalità, aeroporti, treni e alberghi.
La capienza del nuovo impianto passerà dagli attuali 54.732 posti attuali ai 63.300 disponibili dopo la riqualificazione.
Sarà eliminata la pista di atletica e inserito un primo anello che consentirà un "abbraccio" ravvicinato tra i tifosi e la squadra di calcio.
Una nuova copertura fotovoltaica in grado di produrre energia anche per il quartiere, un parco urbano di cinque ettari e un piano della mobilità, affiancato da aree di sosta dedicate, pensato per favorire l'accesso all'impianto anche con il trasporto pubblico e i parcheggi di interscambio.
Questo il progetto di riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona presentato dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dall'assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza nell'ambito della candidatura dell'impianto per gli Europei 2032.
L'investimento economico del Comune sarà pari a 200 milioni.
Un progetto, ha sottolineato Manfredi, che conferisce allo stadio Maradona "uno standard tra i più elevati della Uefa" e i "requisiti per una semifinale".
Il progetto comprende anche il rifacimento del terzo anello, nuovi spazi per l'ospitalità, una sala stampa da 300 posti ("si potranno fare i congressi, tanto è grande", ha detto l'assessore Cosenza), una grande area destinata al broadcasting e un sistema di accessibilità che consentirà alle persone con disabilità di raggiungere ogni settore dello stadio attraverso ascensori dedicati.
Per la parte esterna "riprenderemo la forma dello Stadio del Sole di Italia '90. Di giorno la copertura racconterà la storia del Napoli attraverso star, superstar e megastar che hanno segnato la vita del club", ha spiegato Cosenza.
Che ha aggiunto: "Naturalmente ci sara' anche Maradona, con il richiamo a sei dei suoi gol più iconici. Di notte la facciata esterna sarà valorizzata da un sistema di illuminazione a led".