Caso giudiziario a Singapore dopo un video virale: un 18enne rischia sanzioni severe per un gesto ritenuto pericoloso per l’igiene pubblica, mentre l’azienda coinvolta rafforza le misure di sicurezza
Un adolescente francese è stato incriminato a Singapore con accuse legate alla sicurezza e al disturbo dell’ordine pubblico, dopo aver diffuso sui social un video in cui leccava una cannuccia prelevata da un distributore automatico per poi rimetterla al suo posto.
Il giovane, Didier Gaspard Owen Maximilien, 18 anni, è comparso in tribunale il 24 aprile e non ha ancora presentato una dichiarazione o un'istanza di patteggiamento. La notizia è stata riportata dal quotidiano The Straits Times, principale giornale in lingua inglese della città-Stato.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio risale al 12 marzo in un centro commerciale. Il video è diventato virale poco dopo la sua diffusione online, suscitando forte indignazione.
Nella giornata di mercoledì, il tribunale ha concesso al giovane il permesso di recarsi a Manila dal 2 al 25 maggio per partecipare a una gita scolastica necessaria al completamento del suo percorso di studi. Il ritorno in aula è fissato per il 29 maggio.
Per il reato contestato, che riguarda la manomissione potenzialmente dannosa di beni pubblici, la legge prevede una pena fino a due anni di reclusione, una multa o entrambe. L’accusa di disturbo pubblico comporta invece sanzioni più lievi, fino a tre mesi di carcere o una multa.
La società IJooz, che gestisce i distributori automatici di succhi, ha sporto denuncia alla polizia. L’azienda ha inoltre provveduto a igienizzare il macchinario coinvolto e a sostituire tutte le circa 500 cannucce presenti.
In una nota, IJooz ha annunciato l’introduzione di nuove misure di sicurezza, tra cui cannucce confezionate singolarmente e scomparti che si sbloccano solo dopo il completamento del pagamento.
Gli avvocati del giovane, studente di una scuola di economia francese a Singapore, hanno rifiutato di rilasciare commenti sul caso.
Singapore è nota per le sue normative particolarmente rigorose in materia di ordine pubblico e igiene. Tra queste figurano limitazioni severe sull’importazione di gomme da masticare e sanzioni elevate per comportamenti come il littering e il vandalismo.