Il nuovo primo ministro ungherese ha definito gli incontri a Bruxelles "produttivi", mentre corre per sbloccare miliardi di finanziamenti Uee prima della scadenza estiva. La presidente della Commissione von der Leyen ha promessp di continuare a lavorare insieme
Il primo ministro eletto Péter Magyar ha dichiarato che i fondi dell'Unione europea potrebbero essere presto erogati all'Ungheria dopo una serie di incontri ad alto livello tenutisi mercoledì a Bruxelles.
Magyar ha incontrato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel loro primo colloquio diretto dopo la vittoria elettorale del 12 aprile. I due hanno discusso delle misure da adottare per sbloccare miliardi di euro di finanziamenti dell'Ue attualmente congelati a causa delle preoccupazioni sulla corruzione e sullo stato di diritto.
L'Ungheria rischia di perdere circa 10 miliardi di euro di fondi post-pandemia destinati a sostenere la sua economia se Magyar non troverà un accordo entro la scadenza di agosto. Una volta in carica, Magyar tornerà a Bruxelles per una visita ufficiale il 25 maggio.
Il Paese è anche l'unico Stato membro dell'Ue che sta ancora aspettando l'approvazione del suo piano di difesa su larga scala, noto come Safe, che verrebbe finanziato attraverso prestiti europei a basso interesse emessi dalla Commissione europea per un valore di circa 16 miliardi di euro. Si ritiene che Bruxelles abbia rinunciato a prendere una decisione in previsione del risultato delle elezioni politiche.
Dopo l'incontro con von der Leyen, Magyar ha dichiarato in un post sui social media che i colloqui sono stati "altamente costruttivi e produttivi" e ha chiesto di accelerare le discussioni.
Pur promettendo che "i fondi dell'Ue cominceranno presto ad arrivare in Ungheria", Magyar ha anche affermato che il denaro, che deve essere accompagnato da riforme riguardanti lo Stato di diritto, non andrà a scapito degli interessi nazionali dell'Ungheria.
Magyar in bilico tra rapporti con Ue e indipendenza dell'Ungheria
I suoi commenti evidenziano il delicato equilibrio che Magyar dovrà raggiungere: allinearsi con le istituzioni dell'Ue per sbloccare i miliardi di euro necessari a rilanciare l'economia ungherese, e allo stesso tempo presentarsi come un leader indipendente in grado di prendere le proprie decisioni di fronte a Bruxelles dopo anni di relazioni tese tra Budapest e l'Ue.
La presidente della Commissione von der Leyen ha detto che i due hanno discusso "i passi necessari per sbloccare i fondi Ue destinati all'Ungheria" bloccati durante la premiership di Viktor Orbán, da sempre critico nei confronti della presidenza della von der Leyen.
Con Magyar, von der Leyen ha assunto un tono più ottimista. "La Commissione sosterrà i vostri sforzi per affrontare questi problemi e riallinearsi ai valori europei condivisi", ha dichiarato dopo l'incontro. "Per un'Ungheria prospera nel cuore della nostra casa comune europea".
Magyar presterà giuramento nel corso di una cerimonia a Budapest il 9 maggio, in coincidenza con la Giornata dell'Europa.