Sulle regioni del Centro-Nord si sono abbattute forti piogge e violente raffiche di vento, provocando vittime e danni, tra allagamenti, frane e caduta di alberi. Allerta in dodici regioni per lunedì
Il clima estremo non dà pace all'Italia, questo fine settimana divisa in due tra il maltempo al Nord e l'ondata di caldo africano che ha resistito al Sud.
In quasi tutte le regioni del Centro-Nord, in particolare in Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana, l'afa ha lasciato spazio a forti venti e nubifragi, che hanno provocato vittime e danni, tra allagamenti, frane, alberi caduti e oggetti portati via dalle raffiche.
Situazione completamente opposta al Centro-Sud, che domenica ha registrato sette città in bollino rosso per le alte temperature. A Palermo è scattato il divieto di circolazione per le vetture a trazione animale fino a lunedì. In Puglia la Coldiretti, invece, ha lanciato l'allarme per i roghi che stanno bruciando gli ulivi secchi per la Xylella.
Rimane per questo lunedì l'allerta in dodici regioni, sia per il maltempo che per il rischio idrogeologico, anche se poi si prevede il ritorno dell'anticiclone con conseguente aumento delle temperature.
Nubifragio su Milano fa una vittima
Nel tardo pomeriggio di domenica un breve ma intenso nubifragio si è abbattuto su Milano con pioggia mista a grandine, lampi e violente raffiche di vento, scaricando sul capoluogo lombardo l'acqua che cade normalmente in metà mese. Allagamenti e disagi anche a Como e provincia.
Nell'Alto Milanese una donna di 63 anni è morta dopo essere rimasta schiacciata dalla caduta a causa dei fortissimi venti di un grosso albero. Due persone che la accompagnavano sono rimaste ferite. Sempre a Milano nella notte tra domenica e lunedì sono rimasti feriti due operai che stavano tagliando i rami per mettere in sicurezza le strade. Nessuno dei due è in gravi condizioni.
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala sulle sue pagine social ha lanciato un appello alla prudenza ai cittadini dopo il nubifragio, almeno fino a sera. È stato registrato qualche allagamento ma i fiumi Seveso e Lambro sono sotto controllo.
Nel tardo pomeriggio, all'altezza di Melegnano, a sud di Milano, un fulmine ha colpito un treno Italo diretto a Roma, che si è improvvisamente bloccato. Il convoglio è rimasto fermo in attesa del trasbordo dei passeggeri su un altro treno, mentre la circolazione dell'alta velocità è stata spostata sulla linea convenzionale con rallentamenti di almeno un'ora e con punte fino a 270 minuti. La circolazione è tornata regolare dopo la mezzanotte.
Sulla Toscana 27mila fulmini in 12 ore
La Protezione civile ha riferito che in Toscana i temporali hanno scaricato 27mila fulmini in 12 ore. Danni e disagi in particolare nell'area di San Gimignano, su cui sono caduti oltre 60 millimetri di pioggia in un'ora. Anche a Firenze la bomba d'acqua ha allagato diverse strade e provocato la caduta di alberi.
Violento temporale in serata anche su Genova, dove è scattato l'allarme per l'innalzamento del livello dei rivi Fegino, Cantarena, Ruscarolo e Molinassi. In Piemonte la provincia più colpita è stata quella di Novara, dove le forti raffiche di vento hanno scoperchiato il tetto di un condominio.
In Veneto il maltempo ha interessato soprattutto le province di Belluno e di Vicenza, dove sono stati annullati gli ultimi eventi della Notte bianca. In Friuli-Venezia Giulia sono state registrate raffiche di vento fino a 112 chilometri orari.