Il presidente Mattarella ha incontrato il Pontefice a meno di un mese dal suo insediamento. Sul tavolo dell'incontro i rapporti tra Roma e Vaticano, oltre ai conflitti in Medio Oriente e Ucraina. Il pontefice ha poi ricevuto il presidente del Consiglio europeo, António Costa
Continuano gli incontri ufficiali di Papa Leone XIV a meno di un mese dall'intronizzazione in Piazza San Pietro.
Venerdì il Pontefice ha ricevuto in Vaticano il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio europeo António Costa.
Il presidente Mattarella, arrivato con sua figlia Laura e i suoi nipoti e accompagno dal vicepremier Antonio Tajani, è stato ricevuto da Papa Leone XIV nella Sala del Tronetto.
I due poi si sono spostati nella Biblioteca per un colloquio privato. Al termine dell’incontro privato c'è stato lo scambio dei dei doni: Mattarella ha donato un volume del Cinquecento, con rilegatura settecentesca, di scritti di Sant'Agostino, mentre il Papa ha offerto al capo di Stato un medaglione in bronzo e due libri, uno con la riproduzione di opere d'arte conservate nel Palazzo Apostolico, l'altro con i messaggi di Papa Francesco per la Giornata della Pace
Successivamente, Mattarella, accompagnato da Tajani, si è recato negli Uffici del Segretario di Stato dove ha avuto un colloquio con il Cardinale Pietro Parolin, accompagnato da Mons. Mirosław Wachowski, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati.
Papa, focus su Ucraina e Medio Oriente anche con Costa
Durante i cordiali colloqui in Segreteria di Stato è stato espresso compiacimento per le buone relazioni bilaterali con l'Italia, hanno fatto sapere fonti vaticane. Ci si è soffermati su temi di carattere internazionale, con particolare attenzione ai conflitti in corso in Ucraina e in Medio Oriente.
Nel prosieguo della conversazione, riporta ancora il Vaticano, sono state affrontate alcune tematiche di carattere sociale, con speciale riferimento al contributo della Chiesa nella vita del Paese.
Intervenendo più tardi a Cittadella della pace di Rondine, alle porte di Arezzo, dove ha inaugurato la nuova edizione di YouTopic Fest, il presidente Mattarella ha parlato dell'incontro con il Papa.
"Ho portato al Papa l'affetto dell'Italia", ha detto il capo dello Stato, poi ha ricordato una frase di Sant'Agostino cara al Pontefice: 'I tempi siamo noi, i tempi si modellano su quelli che sono i nostri comportamenti".
"Appena finita la Seconda Guerra Mondiale molte persone si sono assunte questa responsabilità: rimodellare la storia d'Europa. I confini per loro erano punti d'incontro e non di separazione e per loro la guerra tra popoli vicini non aveva senso. L'Europa unita ha così garantito oltre 70 anni di pace agli stati europei ed il mondo è stato un mondo di pace", ha aggiunto Mattarella.
"Leone XIV è il papa della pace, della vera pace. Oggi abbiamo avuto una discussione molto stimolante su come raggiungere al meglio la pace, in particolare in Ucraina, a Gaza e in altre parti del mondo", ha scritto sui social il presidente del Consiglio europeo, António Costa.
"Dobbiamo continuare ad affrontare questioni globali come il cambiamento climatico, la riduzione delle disuguaglianze e la dignità del lavoro. Attendo con impazienza che l'Ue e la Santa Sede collaborino insieme per il bene comune", ha aggiunto Costa, che ha incontrato a seguire a Palazzo Chigi la premier Giorgia Meloni.