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Ryan Gosling e il cardigan con la volpe in Project Hail Mary: ora tutti lo vogliono

Ryan Gosling con il ricercatissimo cardigan con la volpe in «Project Hail Mary».
Ryan Gosling con l’ambitissimo cardigan con la volpe in “Project Hail Mary”. Diritti d'autore  Amazon MGM
Diritti d'autore Amazon MGM
Di Amber Louise Bryce
Pubblicato il
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Ryan Gosling non ha certo bisogno di aiuti per brillare sullo schermo, ma un capo che indossa nel suo nuovo film “Project Hail Mary” ha incendiato il web: per molti è il maglione più iconico visto al cinema dai tempi del “sex cardigan” di Elphaba.

C’è molto da amare nel blockbuster di fantascienza Project Hail Mary: effetti visivi spettacolari, adorabili alieni fatti di roccia, un improvvisato karaoke e il fascino disinvolto di Ryan Gosling.

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Ma, a sorpresa, è la comparsa di un cardigan di volpe lavorato a maglia a mano, ispirato a un modello degli anni Cinquanta, a conquistare il pubblico – e il web.

Il film, diretto da Phil Lord e Christopher Miller (The Lego Movie e 21 Jump Street), racconta la storia di Ryland (Gosling), un biologo molecolare diventato insegnante di scuola, mandato nello spazio per una missione che deve salvare il mondo.

Tratto da un best-seller di Andy Weir, ha ricevuto recensioni entusiastiche per il modo in cui mescola fantascienza seria, humour e un messaggio dal forte impatto emotivo, che ricorda i grandi classici extraterrestri pieni di nostalgia come E.T..

Nel suo commento, il nostro critico David Mouriquand lo ha definito «un’avventura galattica che funziona come un film spettacolare, fatto con grande cura, alla vecchia maniera, pensato per piacere al grande pubblico».

Nonostante gran parte del film sia ambientata in un futuro molto vicino, il guardaroba di Gosling è marcatamente rétro: felpe con cappuccio a righe arcobaleno, t-shirt con slogan ironici («Avevo del potenziale») e, naturalmente, il caldo maglione con la volpe che ha fatto innamorare tutti.

In realtà è ispirato a un modello da maglia del 1959 di Mary Maxim, azienda di articoli da hobby fondata in Canada. Con lupi ringhianti e impronte di zampe sparse, il modello originale si ispirava al classico stile Cowichan, un tipo caratteristico di maglioni indigeni fatti a mano originari della zona di Vancouver.

Il modello originale di cardigan con lupo di Mary Maxim.
Il modello originale di cardigan con lupo di Mary Maxim. Mary Maxim

In un post su Instagram, il costumista Glyn Dillon ha spiegato di aver trovato uno di questi cardigan originali in un mercato vintage a Londra:

«Ho mandato subito una foto a Dave (Crossman, co-responsabile dei costumi)… Lui, giustamente, si è chiesto se il motivo con il lupo non fosse un po’ troppo aggressivo per un insegnante… Così ho deciso di comprarlo per me», ha scritto.

«Ma quel pomeriggio avevamo anche la prima prova costume con Ryan... e quando l’ha visto se n’è innamorato anche lui. I registi Phil e Chris, i produttori, tutti lo adoravano», ha proseguito.

Come sa chiunque abbia fatto binge-watching delle interviste di Gosling, l’attore ADORA le volpi. Da quando si è trasferito nel Regno Unito l’anno scorso, è rimasto affascinato dall’ingegnosità di questi animali di città e a BBC Radio 1 ha raccontato di trovarli «fighissimi». Da qui la proposta dell’ultimo minuto.

«Ci ha chiesto se potevamo trasformare i lupi in volpi. Eravamo strettissimi con i tempi, ma era anche l’occasione per cambiare le facce e quelle impronte rosso sangue. L’istinto iniziale di Dave era giusto… così, con il via libera di tutti, abbiamo ordinato lana di nuovi colori, ho ridisegnato i musi per renderli più da volpe e più simpatici… e poi le nostre incredibili magliaie hanno dovuto lavorare a ritmo forsennato», ha raccontato Dillon.

«Alla fine è andato tutto per il meglio e sono al settimo cielo per tutto l’affetto che sta ricevendo».

Ma chi sta già cercando online di comprarne uno deve prepararsi a una delusione. Al momento il maglione si può avere solo lavorandolo a mano: Mary Maxim ha messo in vendita il modello aggiornato sotto forma di kit, a circa 78 euro.

Molti appassionati di maglia si sono affrettati a creare le proprie versioni, discutendo di tutto, dal tipo di filato alle questioni tecniche (problemi di righe; chi lo sa, sa), fino a quanto dovrebbero costare i capi fatti a mano. Questo ultimo punto è diventato particolarmente delicato nell’era della fast fashion, in cui le persone sono sempre meno disposte – o in grado – di pagare il prezzo elevato del lavoro artigianale.

Tuttavia, come dimostra il subreddit r/knitting, il fenomeno ha avuto anche molti effetti positivi. Soprattutto, ha riacceso l’interesse per la maglia. Alcune persone che lavorano a maglia sono sommerse dalle richieste, altre si sono persino sentite ispirate a iniziare da zero questo hobby.

«Sto aspettando che mi arrivi il kit e sono emozionatissima! Amaze! 👎🏻», ha scritto un’utente su Reddit. «C’è chi guarda il film per Ryan Gosling, e chi per vederlo alzare le braccia e sfoggiare il maglione», ha commentato un altro.

Non è la prima volta che un capo di maglieria cinematografico diventa virale. L’anno scorso il cosiddetto «sex cardigan» di Elphaba in Wicked: For Good è diventato uno dei capi più discussi del 2025 (morbido grunge chic o gigantesco incubo paludoso?)

Cynthia Erivo con il suo memorabile «sex cardigan» in
Cynthia Erivo con il suo memorabile «sex cardigan» in Instagram/cynthiaerivo

Nel 2019, anche il maglione color panna in stile Aran Islands di Chris Evans in Knives Out era esploso in popolarità, con gli appassionati che cercavano di replicarne l’estetica morbida e sofisticata.

Da citare anche il maglione rosa in angora indossato da Nastassja Kinski in Paris, Texas e tutti i maglioni di Lucy in Twin Peaks.

Più che semplici capi d’abbigliamento, ogni maglione iconico aggiunge uno strato in più alle storie raccontate sullo schermo. Sono estensioni dei personaggi, li rendono più umani e ci ricordano perché gli oggetti fatti a mano resteranno sempre imbattibili.

L’altro vantaggio, naturalmente, è che possiamo provare a realizzarli da soli.

Ora, se ci volete scusare, abbiamo un cardigan con le volpi da lavorare a maglia.

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