Il pallone Adidas Azteca, usato per entrambi i gol di Maradona contro l’Inghilterra ai Mondiali 1986, è rimasto ben sotto la stima pre-asta di 8,6 milioni di euro.
Il pallone utilizzato da Diego Maradona quando segnò il suo famigerato gol della "Mano di Dio" contro l'Inghilterra alla Coppa del Mondo del 1986 è stato venduto all'asta per 3,35 milioni di dollari (2,9 milioni di euro).
Il pallone Adidas Azteca è stato venduto dalla casa d’aste Heritage Auctions, in Texas. Nonostante il suo ruolo nella storia dei Mondiali e del calcio, il prezzo finale è rimasto ben al di sotto della valutazione pre-asta di 10 milioni di dollari (8,6 milioni di euro).
Il banditore di Heritage, Mike Provenzale, lo aveva definito, in un'intervista a Reuters (fonte in inglese)prima della vendita, "un pezzo davvero unico" e "probabilmente il cimelio calcistico più importante esistente".
Il gol più controverso nella storia del calcio
Maradona, morto nel 2020, segnò il gol incriminato nei quarti di finale dei Mondiali tra l’Argentina e l’Inghilterra, all’Azteca di Città del Messico. In un primo momento era sembrato un colpo di testa, ma i replay in slow motion mostrarono che il fuoriclasse aveva colpito il pallone con la mano, superando il portiere inglese Peter Shilton.
L’arbitro, il tunisino Ali Ben Nasser (che in seguito ha posseduto il pallone in questione), non si accorse del fallo di mano e convalidò la rete.
"Come da indicazioni della FIFA impartite prima del torneo, ho guardato il mio guardalinee per avere conferma della validità del gol: lui è tornato verso la linea di metà campo, indicando che era soddisfatto e che la rete dovesse essere convalidata", ha raccontato Nasser.
Ha aggiunto: "Alla fine della partita, il commissario tecnico dell’Inghilterra Bobby Robson mi disse: 'Hai fatto un buon lavoro, ma il guardalinee è stato irresponsabile'".
Maradona descrisse celebremente quel gol come segnato "un po’ con la testa di Maradona e un po’ con la mano di Dio". In seguito ammise di aver toccato il pallone volontariamente, definendo la rete una forma di "vendetta simbolica" contro il Regno Unito dopo la sconfitta del suo Paese nella guerra delle Falkland del 1982.
Solo quattro minuti dopo il gol della "Mano di Dio", Maradona segnò ancora, stavolta senza alcun aiuto divino. Partì palla al piede dalla propria metà campo e saltò quasi tutta la squadra inglese prima di andare in rete, con un gol poi votato dalla FIFA come "Gol del secolo".
L’Argentina vinse la partita 2-1 e proseguì fino a conquistare il suo secondo titolo mondiale.
Il pallone Adidas Azteca era stato messo per la prima volta all’asta nel 2022. Le offerte erano arrivate a 2,37 milioni di dollari (2 milioni di euro), ma non avevano raggiunto la base d’asta. Il pallone era stato riproposto in un’altra asta nel 2023, senza trovare acquirenti.
Anche quest’ultima vendita resta ben al di sotto dei 9,3 milioni di dollari (8 milioni di euro) pagati nel 2022 da Sotheby’s per la maglia di Maradona della stessa partita. All’epoca si trattò del prezzo più alto mai versato all’asta per un cimelio sportivo.
Il pallone non ha nemmeno conquistato il primato come palla sportiva più costosa di sempre. Il record appartiene attualmente alla palla del 50º fuoricampo della superstar dei Los Angeles Dodgers Shohei Ohtani, venduta nel 2025 per 4,39 milioni di dollari (3,8 milioni di euro).