«Si è investita tantissima energia per introdurre l’IA, ma se si guarda alla reazione di quella generazione, la sta rifiutando in blocco», ha dichiarato Christopher Nolan prima dell’uscita di "The Odyssey".
The Odyssey è in arrivo: il regista premio Oscar Christopher Nolan ha trasformato l'antico poema greco di Omero nel grande evento cinematografico del 2026.
Il nuovo film del cineasta dopo Oppenheimer non è soltanto il titolo più costoso della sua carriera, con un budget stimato di 250 milioni di dollari, ma è anche il primo lungometraggio girato interamente con le cineprese IMAX da 70 mm.
In vista dell'uscita mondiale di venerdì, Nolan ha dichiarato di essere ottimista sul futuro del cinema... senza ricorrere all'intelligenza artificiale.
Critico dichiarato della spinta a fare sempre più affidamento su questa tecnologia, Nolan ha spiegato di essere convinto che le nuove generazioni continueranno a respingere la «robaccia dell'IA» e a mantenere una solida predilezione per gli effetti pratici.
Nolan ha raccontato di aver osservato, fra i giovani registi, «un rapido rigetto totale di quello che viene presentato come un salto tecnologico fondamentale».
«Si è spesa un'enorme quantità di energie per introdurre l'IA, ma se guardate la reazione di quella generazione, la sta respingendo in blocco», ha dichiarato il regista in una nuova intervista al The Telegraph (fonte in inglese), citando come esempi il ventunenne Kane Parsons, regista di Backrooms, e il ventiseienne Curry Barker, regista di Obsession, come rappresentanti di una nuova generazione che abbraccia la dimensione pratica del cinema.
Nolan ha inoltre raccontato che i suoi quattro figli, avuti con la moglie e storica produttrice Emma Thomas, hanno una reazione «immediata e dura» all'IA.
«Il loro giudizio sulla robaccia dell'IA è stato immediato e severo», ha spiegato. «La riconoscono per quello che è in pochissimo tempo ed è molto più facile per loro individuarla, perché è nata da un mondo online che conoscono benissimo. E, se questo non significa che ogni aspetto della tecnologia sia inutile o privo di senso, nel campo del cinema arriva esattamente nel momento sbagliato».
Secondo Nolan, «dopo anni di corsa verso ambienti fortemente virtuali, stiamo assistendo a un rinnovato interesse per forme di racconto più tangibili, più reali».
Nolan è noto per non usare la posta elettronica e per non possedere uno smartphone: preferisce mantenere la sua vita privata, come il suo modo di fare cinema, radicata nella realtà fisica.
La sua posizione contrasta con un'industria che rincorre le tendenze digitali e cerca di abbracciare l'IA generativa, sullo sfondo di timori legati alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale e alla minaccia esistenziale che l'intelligenza artificiale rappresenta per la centralità della creazione umana. È stato uno dei temi chiave alla base dello sciopero del 2023 a Hollywood, che ha fermato le produzioni e costato ai grandi studi miliardi di dollari.
In uscita venerdì, The Odyssey racconta il pericoloso viaggio di Ulisse per tornare a casa dopo la guerra di Troia. Il poema è considerato una pietra miliare della letteratura occidentale e raccoglie alcuni dei miti più celebri della Grecia antica, come le Sirene, il cavallo di Troia e lo scontro con il Ciclope.
Nel cast del film figurano Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, Charlize Theron, Robert Pattinson, Samantha Morton e Lupita Nyong'o, e la pellicola è già stata al centro di diverse polemiche prima ancora di arrivare nelle sale.
Elon Musk e altre figure della destra si sono lamentati a gran voce per la scelta di Nyong'o nel ruolo di Elena di Troia, figura mitologica considerata la donna più bella del mondo. C'è stato anche un contraccolpo online per l'uso di dialoghi in inglese moderno: su questo punto Nolan ha replicato affermando che «queste discussioni che esplodono prima che il pubblico veda il film sono sempre irrilevanti, perché nessuno, fra chi le alimenta, sa ancora che cosa sia davvero il film».
The Odyssey uscirà venerdì 17 luglio. Restate su Euronews Culture per la nostra recensione completa.