Ogni anno i migliori orologi al mondo vengono premiati alla cerimonia del Grand Prix d’Horlogerie de Genève (GPHG), che sabato 7 novembre festeggia il suo 26º anniversario.
Il mondo dell'orologeria è in trepidante attesa dell'edizione 2026 del Grand Prix d'Horlogerie de Genève (GPHG), il concorso in cui i più raffinati segnatempo di lusso si contendono 19 ambitissimi premi.
I vincitori saranno annunciati durante una cerimonia di premiazione a Ginevra, sabato 7 novembre, e l'evento sarà trasmesso in diretta su Euronews Culture.
Qui tornano in primo piano la maestria consolidata e la precisione meticolosa che definiscono il settore. Quest'anno 84 orologi e pendole competono in 14 categorie, tra cui sport, calendario e astronomia, gioielleria ed Eccezione meccanica.
I vincitori vengono scelti da una giuria di esperti composta da collezionisti di orologi, maestri orologiai, giornalisti e battitori d'asta.
Il massimo riconoscimento, il Grand Prix "Aiguille d'Or", è aperto a qualsiasi orologio, a prescindere dalla categoria. Lo scorso anno il premio è andato al Classique Souscription 2025 di Breguet, un orologio che ha una sola lancetta.
Come ha spiegato l'esperto di orologi residente di Euronews Culture, ciascuno dei segnatempo selezionati è davvero straordinario. Tra i candidati figurano un laboratorio di Mosca che sfida i colossi svizzeri, un sistema solare da indossare al polso e un orologio da tavolo da 10 chili che carica automaticamente il tuo orologio mentre dormi.
I premi GPHG eliminano le categorie di genere
Per la 26ª edizione il GPHG ha rivisto a fondo le sue categorie tradizionali per "rafforzarne la rappresentatività e allinearle alle nuove dinamiche di mercato". Ciò include l'abolizione delle consuete categorie basate sul genere (Men’s e Ladies) sostituite da nuove categorie tecniche: Essential Watch e Complication Watch.
Secondo gli organizzatori, la riforma serve a "riflettere l'evoluzione dei comportamenti d'acquisto e rispondere alle aspettative del settore". "Offre una piattaforma di competizione più rappresentativa di un mercato in cui i confini tradizionali sono sempre più sfumati e lasciano spazio a un approccio più universale".
Per il 2026 è stata introdotta una nuova categoria. Gemset premierà gli orologi impreziositi da un totale fino a sei carati di pietre preziose, mentre la categoria Jewellery resta riservata ai pezzi eccezionali più spettacolari.
Quest'anno l'Iconic Watch Prize è aperto all'intero mercato dell'orologeria. Possono concorrere tutti i segnatempo lanciati nel corso dell'anno che offrono una reinterpretazione contemporanea di un modello iconico, capace di esercitare un'influenza duratura sul settore da oltre 20 anni, indipendentemente dalla loro iscrizione ufficiale al concorso.
Anche lo Special Jury Prize è stato ampliato. Oltre a persone e istituzioni, può ora premiare anche un marchio, iscritto o meno al concorso, per uno sviluppo significativo in ambito orologiero o per un approccio esemplare all'etica e alla sostenibilità.
GPHG 2026: i maestri indipendenti sotto i riflettori
Il GPHG punta inoltre ad aprire la competizione a un numero crescente di maison, provenienti da più Paesi, con una presenza sempre maggiore di realtà indipendenti. Tra queste figura il moscovita Konstantin Chaykin, il cui ThinKing Mystery è presentato come l'orologio meccanico di produzione in serie più sottile al mondo.
Alcuni nomi leggendari, invece, quest'anno non sono affatto in gara. Rolex non ha mai partecipato, e molte delle marche assenti sono ex vincitrici: Patek Philippe, Cartier, Vacheron Constantin, F.P. Journe, Richard Mille, A. Lange & Söhne, Greubel Forsey e Breguet, vincitrice dell'ultima "Aiguille d’Or", esclusa per regolamento dalla competizione nell'anno successivo.
Gli Oscar dell'orologeria si svolgono quindi senza alcune delle loro stelle da record, e questo potrebbe riservare più di una sorpresa.