Tesla ha registrato un calo degli utili nel terzo trimestre, ma ha generato più cassa del previsto, lasciando gli investitori divisi mentre valuta una possibile fusione con SpaceX, l’altra grande società di Elon Musk.
Tesla ha comunicato mercoledì un calo degli utili del terzo trimestre, mentre il costruttore di veicoli elettrici di Elon Musk aumenta la spesa per l'intelligenza artificiale, la robotica e il trasporto autonomo.
Il produttore di veicoli elettrici ha registrato un utile netto attribuibile agli azionisti nel terzo trimestre di 787 milioni di dollari (701 milioni di euro), pari a 22 centesimi per azione, in calo del 43% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Oltre a vendite di auto leggermente inferiori, Tesla ha rilevato un calo dei ricavi da crediti regolamentari e dalle attività di generazione e stoccaggio di energia.
I ricavi sono rimasti sostanzialmente invariati a 28 miliardi di dollari (24,9 miliardi di euro), leggermente al di sotto della previsione media degli analisti elaborata dalla società, pari a 28,3 miliardi.
Escludendo alcune voci straordinarie, l'utile per azione è stato di 48 centesimi, 3 centesimi in più rispetto alle attese degli analisti di Wall Street.
Un dato di rilievo nel trimestre è stato il flusso di cassa libero di Tesla, pari a 1,5 miliardi di dollari (1,3 miliardi di euro), ossia la liquidità generata dopo aver sottratto gli investimenti necessari a mantenere l'attività.
Considerati gli ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale, gli analisti si aspettavano che Tesla avrebbe bruciato cassa, non che l'avrebbe generata. Il flusso di cassa libero è comunque diminuito del 62% rispetto a un anno fa.
"Sembra che Tesla stia adottando un approccio più efficiente in termini di capitale, rimandando i progetti di più lungo periodo per poter finanziare internamente la crescita dell'AI", ha dichiarato l'analista di Morningstar Seth Goldstein, definendo l'inatteso flusso di cassa positivo la grande sorpresa del trimestre.
Tesla rivede al ribasso le previsioni di spesa annuale
La società ha inoltre comunicato che nel trimestre gli investimenti in conto capitale sono più che raddoppiati rispetto a un anno fa, arrivando a 4,7 miliardi di dollari (4,2 miliardi di euro), ma gli analisti si aspettavano un aumento ben più consistente.
Tesla ha ridotto la previsione di investimenti per l'intero 2026 a circa 20 miliardi di dollari (17,8 miliardi di euro), rispetto a oltre 25 miliardi (22,3 miliardi di euro). Il direttore finanziario Vaibhav Taneja ha affermato che la società sta gestendo la spesa in modo efficiente e intende finanziarla soprattutto con i flussi di cassa operativi.
Oltre ai robotaxi e all'AI, Tesla sta investendo molto nei robot umanoidi Optimus di Musk e nello sviluppo di Terafab, un progetto per la produzione di chip ad Austin, in collaborazione con SpaceX.
Sul fronte positivo, Tesla ha segnalato una forte domanda per il suo software di assistenza alla guida a pagamento: oltre il 75% dei nuovi veicoli consegnati in Nord America prevede l'attivazione di un abbonamento a pagamento.
L'azienda chiama questa funzione Full Self-Driving (Supervised) in Nord America. Nonostante il nome, il software richiede la supervisione attiva del conducente e non rende il veicolo autonomo.
Il margine lordo del settore auto di Tesla, al netto dei crediti regolamentari, è inoltre migliorato. Nei tre mesi fino a settembre ha raggiunto il 18,1%, rispetto al 15,4% di un anno prima.
Tesla aveva già comunicato di aver consegnato 486.532 veicoli nell'ultimo trimestre, in aumento rispetto ai 480.126 dei tre mesi precedenti, ma in calo del 2% su base annua.
Il lieve incremento delle consegne rispetto al trimestre precedente non si è tradotto in un utile netto più elevato.
Musk ha dichiarato che Tesla punta a produrre circa cinque milioni di veicoli l'anno entro il 2030, a fronte di circa 1,65 milioni realizzati nel 2025.
"Dopo molti anni piuttosto faticosi e con una crescita relativamente piatta, credo che ora ci stiamo avviando verso un periodo molto stimolante e di forte crescita", ha detto Musk.
L'azienda deve però rispondere ai dubbi sul lancio del business dei robotaxi, che non ha raggiunto le ambizioni iniziali di Musk.
In Texas, dove Tesla ha concentrato il lancio dei robotaxi, sono registrati per il servizio autonomo oltre 800 veicoli Tesla, secondo FSD Database.
Le azioni Tesla sono scese del 3,2% nelle contrattazioni after-hours, dopo essere salite del 3,6% nella sessione ordinaria.
I colloqui su una fusione con SpaceX alimentano i dubbi sul futuro di Tesla
Gli interrogativi sul futuro di Tesla sono aumentati con le discussioni su un possibile accordo con SpaceX. Insieme, le due società valgono in Borsa circa 3,5 mila miliardi di dollari (3,1 mila miliardi di euro).
In una conference call di SpaceX successiva alla pubblicazione dei conti di martedì, Musk ha spiegato che entrambe le società hanno creato comitati speciali di amministratori indipendenti per valutare una possibile fusione. Ha aggiunto che non sono ancora stati definiti i termini e che non vi è alcuna garanzia che l'operazione si concretizzi.
Le ipotesi di fusione e i solidi risultati di SpaceX hanno contribuito a spingere al rialzo i titoli di entrambe le società mercoledì. Forbes ha stimato il patrimonio di Musk in 1.013 mila miliardi di dollari (902 mila miliardi di euro) alle 10.30, ora di New York, riportandolo temporaneamente sopra la soglia del trilione di dollari.
Musk ha affermato che le due aziende potrebbero trarre vantaggio collaborando sul software di intelligenza artificiale, sulla progettazione di chip, sulla robotica e sulle infrastrutture satellitari, compresa l'elaborazione dei dati nello spazio.
Musk ha rifiutato di approfondire il tema della possibile fusione durante la conference call di Tesla.