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Norvegia estende il divieto sotto i 16 anni: stop a social, giochi online e app di messaggistica

Persone si radunano davanti al Parlamento norvegese, lo Storting, a Oslo, giovedì 10 settembre 2026.
Persone si radunano davanti al Parlamento norvegese, lo Storting, a Oslo, giovedì 10 settembre 2026. -  Diritti d'autore  AP Photo/Markus Schreiber
Diritti d'autore AP Photo/Markus Schreiber
Di Roselyne Min
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In un primo momento si prevedeva un’ampia esenzione per i videogiochi online e i servizi di messaggistica, ma il governo ora valuterà le piattaforme in base ai rischi potenziali per i minori.

La Norvegia si prepara a introdurre un divieto di utilizzo dei social media per i minori di 16 anni. Il governo ha annunciato lunedì che sta finalizzando una legge da presentare al parlamento entro la fine dell'anno.

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Le restrizioni proposte riguarderanno anche giochi online e servizi di messaggistica potenzialmente dannosi, oltre alle tradizionali piattaforme di social media, ha dichiarato il governo in un comunicato (fonte in inglese).

TikTok, Snapchat e Roblox, una popolare piattaforma di gioco online che consente agli utenti di creare e provare videogiochi interagendo con altri, rientrerebbero con ogni probabilità nel campo di applicazione della nuova legge.

"La sicurezza dei bambini deve venire prima di tutto", ha dichiarato Lene Vågslid, ministra per l'Infanzia e la Famiglia della Norvegia, aggiungendo che il testo è quasi pronto.

Le restrizioni mirano a proteggere i minori da contenuti dannosi, funzioni progettate per creare dipendenza, pubblicità illegali e contatti indesiderati con sconosciuti.

In un primo momento si prevedevano ampie esenzioni per i giochi online e i servizi di messaggistica. Il governo ha però deciso di valutare ciascuna piattaforma in base ai potenziali rischi per i minori.

Ciò significa che i servizi ritenuti innocui, come le app di messaggistica usate per le comunicazioni scolastiche, potrebbero restare accessibili.

Vågslid ha affermato che il governo tutela anche il "diritto di partecipare" dei minori, anche se l'annuncio di lunedì non ha chiarito come questo verrà garantito nel quadro delle nuove restrizioni.

Le aziende tecnologiche sarebbero responsabili della verifica dell'età degli utenti, con sistemi che dovranno rispettare le norme europee sulla protezione dei dati.

Il governo laburista di centro-sinistra norvegese aveva pubblicato nel 2025 una bozza di legge che fissava a 15 anni l'età minima per accedere ai social media, soglia poi innalzata a 16 anni nell'aprile di quest'anno. Il testo è stato sottoposto a consultazione pubblica in Norvegia e nello Spazio economico europeo (SEE).

Restrizioni ai social media in Europa

La Norvegia si aggiunge al numero crescente di Paesi europei che stanno limitando l'accesso dei minori ai social media, a causa delle preoccupazioni per la sicurezza online e la dipendenza.

Danimarca ha adottato misure simili, mentre la Spagna sta lavorando a un divieto per gli studenti sotto i 16 anni.

A settembre la Francia ha cercato di vietare i social media ai minori di 15 anni, ma il Consiglio costituzionale ha bocciato la misura per timori legati alla libertà di espressione.

A livello dell'Unione europea, la Commissione europea ha presentato a settembre l'EU Kids Act, che prevede a sua volta limiti d'età per i social media, i giochi online e altri servizi digitali.

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