Papa Leone XIV recupera dopo l'intervento per un tumore maligno al polmone destro: notte tranquilla al Gemelli, fisioterapia
Papa Leone XIV ha trascorso bene la notte al Policlinico Gemelli di Roma, dove è ricoverato da martedì dopo un intervento chirurgico per l'asportazione di un tumore maligno al polmone destro. Il Pontefice si è alzato e ha fatto colazione. Le sue condizioni seguono l'andamento previsto dai medici e l'umore, secondo quanto riferito dal Vaticano, è buono.
L'ultimo aggiornamento conferma il regolare decorso post-operatorio, dopo che mercoledì gli esami del sangue e la radiografia del torace avevano dato risultati nella norma per il tipo di intervento eseguito.
Leone XIV cammina e riprende a mangiare regolarmente
Dopo l'operazione, il Papa ha iniziato la fisioterapia respiratoria e ha ripreso a camminare nella propria stanza.
Ha inoltre ripreso una regolare alimentazione, consumando colazione e pranzo.
Nel pomeriggio di mercoledì, Leone XIV ha anche concelebrato la Messa in una sala appositamente allestita al decimo piano del Gemelli. Un segnale della ripresa delle attività compatibili con la fase di recupero, mentre prosegue il monitoraggio medico.
L'intervento per l'adenocarcinoma polmonare
Il Pontefice è stato sottoposto martedì pomeriggio a un intervento per un adenocarcinoma polmonare, un tumore maligno. L'équipe chirurgica ha rimosso il lobo inferiore del polmone destro con una tecnica videoassistita.
L'operazione è durata circa 90 minuti, mentre la permanenza complessiva in sala operatoria è stata di circa tre ore. Durante l'intervento erano presenti anche il medico personale del Papa, Luigi Carbone, e il capo della Gendarmeria vaticana, Gianluca Gaucci Broccoletti.
Prima dell'intervento, il Pontefice aveva eseguito tre accertamenti: una broncoscopia robotica con biopsia, una tomografia computerizzata (Tac) del torace con mezzo di contrasto e una Pet.
I medici hanno stimato in circa una settimana la durata del decorso post-operatorio in ospedale. Gli aggiornamenti diffusi dalla Sala Stampa della Santa Sede indicano finora un recupero regolare, con esami nella norma, mobilità in ripresa e alimentazione ripristinata.