Commissione europea e Stati membri discuteranno del sospetto focolaio di peste in Siberia mercoledì mattina. Il punto è stato aggiunto all'ordine del giorno della riunione del Comitato per la sicurezza sanitaria, l'organismo UE che valuta le gravi minacce sanitarie transfrontaliere
I rappresentanti della Commissione europea e degli Stati membri intendono discutere del sospetto focolaio di peste polmonare in Siberia, Russia, mentre le autorità nazionali cercano di ottenere un quadro chiaro della situazione.
Una riunione del Comitato per la sicurezza sanitaria, che valuta le gravi minacce sanitarie transfrontaliere, si terrà mercoledì mattina a Bruxelles. L'incontro era già in programma, ma il punto è stato aggiunto all'ordine dei lavori.
"Posso confermare che l'incidente in Russia sarà all'ordine del giorno del Comitato per la sicurezza sanitaria", ha dichiarato a Euronews un portavoce della Commissione.
Cosa sappiamo del sospetto caso di morte per peste polmonare in Siberia
Il caso riguarda una tecnica di laboratorio dell'Istituto di ricerca anti-peste di Irkutsk, nella Siberia sud-orientale, che è morta il 2 ottobre in circostanze non chiare. Il decesso è stato attribuito a una "polmonite di eziologia sconosciuta".
Cause sconosciute, dunque. Le autorità russe affermano di non aver trovato prove che la sua malattia sia stata causata da uno dei patogeni con cui lavorava e insistono che la situazione è sotto controllo.
L'ospedale in cui la tecnica di laboratorio è stata curata è stato messo in quarantena. Circa 200 persone che erano entrate in contatto con la vittima sono state sottoposte a una rigorosa sorveglianza sanitaria.
Perché è importare avere informazioni accurate sul presunto focolaio di peste in Siberia
Parallelamente, Kazakistan, Kirghizistan e Uzbekistan hanno introdotto misure di precauzione alle frontiere per prevenire una possibile diffusione di malattie infettive.
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato martedì che nessuna di queste persone ha mostrato sintomi finora e che i primi test sono risultati negativi, pur rilevando che "non è chiaro" quali patogeni siano stati analizzati.
L'Oms ha sottolineato che il rischio per la regione europea è "molto basso".
In un comunicato, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha affermato che il sospetto di un focolaio di peste "non è ancora confermato".
"I collegamenti tra Irkutsk e l'Unione europea sono limitati, soprattutto in questo momento a causa della guerra della Russia contro l'Ucraina", ha spiegato l'agenzia.
"Sulla base delle informazioni limitate attualmente disponibili, non risultano casi secondari né una trasmissione uomo-uomo".
Bruxelles e Washington seguono da vicino l'evoluzione della situazione e hanno sollecitato la Russia a fornire informazioni accurate e trasparenti.
La peste polmonare si manifesta quando la peste, una malattia infettiva causata da batteri, raggiunge i polmoni. È la forma più grave della malattia e può trasmettersi da persona a persona. Se non viene trattata, ha un tasso di letalità compreso tra il 30% e il 100%.