Le autorità sanitarie hanno rilevato livelli molto alti di batteri nell’acqua della spiaggia del Trampolín, dove si trova un insediamento di migranti. L’emergenza spinge alcune persone a dormire in garage, auto e sui tetti
Due minori migranti sono rimasti feriti giovedì da arma da taglio durante una rissa nella zona di La Marina, a Ceuta, in un nuovo episodio di violenza nel pieno dell'emergenza migratoria che attraversa la città. La Polizia nazionale è intervenuta dopo l'alterco e i servizi sanitari hanno assistito i due giovani, che presentavano tagli nella zona delle caviglie.
L'episodio avviene mentre Ceuta affronta le conseguenze dell'arrivo di decine di migliaia di migranti e le difficoltà nel garantire un alloggio a chi rimane in città.
Allerta sanitaria sulla spiaggia del Trampolín
Il dipartimento della Sanità di Ceuta ha inoltre segnalato il rischio per la salute legato al contatto con l'acqua della spiaggia del Trampolín, dove è stato allestito un insediamento di migranti.
Le analisi dei campioni raccolti il 23, 25 e 28 settembre hanno rilevato concentrazioni "molto elevate" di enterococchi intestinali ed Escherichia coli, superiori ai valori fissati per le acque costiere.
Il rapporto pubblicato questo venerdì conclude che esiste un "rischio sanitario" associato al contatto con l'acqua. Il governo di Ceuta ha inoltre deciso di installare recinzioni sulla spiaggia di Benítez per evitare la formazione di nuovi insediamenti in questa zona di balneazione.
Migranti che dormono in garage, auto e terrazze
Le difficoltà a trovare un alloggio stanno spingendo alcuni migranti a cercare soluzioni alternative per passare la notte. Garage, auto e furgoni vuoti vengono usati come luoghi dove dormire. In alcuni quartieri vengono offerti anche spazi sulle terrazze per circa 12 euro a notte.
Le forze di sicurezza hanno inoltre individuato abitazioni utilizzate per ospitare gruppi numerosi. In uno di questi cosiddetti "pisos patera", la polizia e la Guardia Civil hanno trovato fino a 30 persone all'interno, per lo più minori.
La situazione ha suscitato critiche tra alcuni residenti, che denunciano che si tragga profitto dalle necessità di alloggio di queste persone.
Aumenta la pressione sui servizi pubblici
Il sindacato UGT-Ceuta ha chiesto "risorse sufficienti" per preservare la qualità dei servizi pubblici e tutelare i suoi lavoratori di fronte all'arrivo di migliaia di migranti. Il sindacato ha sollecitato al Governo un piano coordinato per garantire i servizi pubblici e riportare la normalità in città.
Il Defensor del Pueblo (organo di garanzia istituzionale), Ángel Gabilondo, è in visita questa settimana a Ceuta per valutare sul posto l'entità dell'emergenza umanitaria. È previsto che si incontri con il presidente della città autonoma, Juan Jesús Vivas, e che visiti l'Ospedale universitario di Ceuta.