Sui social circolano affermazioni secondo cui l'UE minaccerebbe di bloccare fondi destinati alla Sassonia-Anhalt dopo la vittoria elettorale dell'AfD. Ma al momento non ci sono prove che ciò stia accadendo
Bruxelles sta cercando di bloccare i fondi dell’UE destinati a un Land tedesco che, a inizio settembre, ha votato per il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD)?
Secondo numerosi post sui social, che hanno raccolto migliaia di visualizzazioni, like e condivisioni – spesso accompagnati da una foto della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen – sarebbe proprio così.
Gli utenti sostengono che milioni, o addirittura miliardi, di euro potrebbero essere trattenuti allo Stato della Sassonia-Anhalt, nell’est della Germania, dopo la schiacciante vittoria dell’AfD alle elezioni del 6 settembre.
I 39 seggi ottenuti dal partito non sono però sufficienti a garantirgli la maggioranza, anche se l’AfD ha conquistato più del doppio dei seggi di qualsiasi altra forza politica.
Da allora l’AfD ha avuto difficoltà a formare una coalizione, perché gli altri partiti si rifiutano di collaborare con essa.
Von der Leyen ha criticato l’AfD in più occasioni in passato e il suo stesso partito di centrodestra, la CDU, ha subito una pesante sconfitta, fermandosi al 17,2% dei voti e ottenendo solo 15 seggi. Questo probabilmente ha alimentato online l’idea che sia lei a spingere per il congelamento dei fondi UE.
Non ci sono però prove che sia così. La narrazione sembra nascere invece da una dichiarazione dell’eurodeputato dei Verdi tedeschi Daniel Freund, che dopo il voto regionale ha annunciato l’intenzione di chiedere il blocco dei finanziamenti europei a un governo guidato dall’AfD se dovesse violare i valori europei o fare un uso improprio dei fondi.
La Sassonia-Anhalt dovrebbe ricevere 2,95 miliardi di euro di finanziamenti UE nell’ambito dell’attuale bilancio 2021-2027. La somma comprende 1,3 miliardi dal Fondo europeo di sviluppo regionale, 571 milioni dal Fondo sociale europeo e 594 milioni dal Fondo agricolo europeo per lo sviluppo rurale.
In rapporto alla popolazione, la Sassonia-Anhalt beneficia di più dei fondi europei rispetto a qualsiasi altro Land tedesco, secondo Freund, con una media di oltre 650 euro a cittadino sull’intero ciclo di bilancio europeo.
L’eurodeputato ha ricordato inoltre che l’UE ha già usato in passato misure di congelamento simili in Polonia e in Ungheria.
Bruxelles ha effettivamente bloccato i fondi destinati a questi Paesi alcuni anni fa, a causa di timori di violazioni dello Stato di diritto e arretramenti democratici sotto i governi precedenti.
Una parte di questi fondi è stata poi sbloccata in seguito a riforme. In Polonia, ad esempio, la Commissione europea ha formalmente liberato 137 miliardi di euro di fondi di coesione e per la ripresa post-pandemia nel 2024, dopo che il governo del premier Donald Tusk ha introdotto garanzie sull’indipendenza della magistratura e sul rispetto dello Stato di diritto.
Per l’Ungheria, nel frattempo, Bruxelles ha proposto di sbloccare una prima tranche di 4,2 miliardi di euro di fondi di coesione e di ripristinare l’accesso a programmi come Erasmus+ e Horizon Europe.
Finora erano stati congelati miliardi di euro per preoccupazioni legate allo Stato di diritto e alla corruzione sotto il precedente primo ministro Viktor Orbán, ma le recenti iniziative legislative del governo guidato da Péter Magyar hanno aperto la strada allo sblocco dei fondi.
Al momento, comunque, l’ipotesi che lo stesso possa accadere alla Sassonia-Anhalt sembra riflettere soltanto la posizione di alcuni eurodeputati, più che un’azione coordinata da parte di Bruxelles.
In base al meccanismo di condizionalità sullo Stato di diritto dell’UE, i finanziamenti non possono essere sospesi solo perché un determinato partito entra al governo. La Commissione europea afferma che le misure possono essere proposte soltanto se le violazioni dello Stato di diritto incidono direttamente, o rappresentano un grave rischio, sulla sana gestione del bilancio dell’UE o sugli interessi finanziari dell’Unione.
Una misura di questo tipo dovrebbe essere proposta dalla Commissione europea, mentre la decisione finale spetterebbe al Consiglio dell’Unione europea.
Un portavoce del governo della Sassonia-Anhalt ci ha inoltre riferito di non essere a conoscenza di alcun piano per congelare i fondi UE destinati al Land.
"Nell’attuale situazione non esisterebbe alcuna base giuridica per una tale iniziativa", ha aggiunto, sottolineando che il nuovo governo regionale non è stato ancora formato dopo le elezioni del 6 settembre.
Oltre al voto in Sassonia-Anhalt, l’AfD ha ottenuto buoni risultati anche alle elezioni nel Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, nel nord del Paese, svoltesi un paio di settimane più tardi. La Sinistra ha invece vinto le elezioni nel Land di Berlino.
A livello di Commissione, non è attualmente in esame l'ipotesi di congelare i fondi UE destinati alla Sassonia-Anhalt, fanno sapere funzionari di Bruxelles a Euronews.
Come prassi generale, la Commissione monitora la situazione in tutti gli Stati membri e in tutte le regioni e interviene dove necessario, nel rispetto dei quadri giuridici che disciplinano i finanziamenti dell'UE. Il risultato elettorale in sé non costituisce una base giuridica per la sospensione dei finanziamenti UE.