Il segretario generale della NATO Mark Rutte ha parlato in esclusiva con Euronews delle sfide più urgenti per l’alleanza, dalla dipendenza dagli USA alla minaccia nucleare russa. Guarda qui l’intervista.
Il segretario generale dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (NATO), Mark Rutte, ha avvertito che l’attuale cornice entro cui opera l’alleanza di 32 Paesi "non è sostenibile".
In un’intervista al summit Defence and Space di Euronews, ha sottolineato che gli Stati Uniti, che durante la presidenza di Donald Trump sono stati critici verso l’alleanza e hanno persino minacciato alcuni membri, resteranno coinvolti in Europa, sia sul piano nucleare sia su quello convenzionale.
Secondo Rutte, il problema non è l’impegno di Washington, ma il fatto che la NATO non sia sostenibile nelle sue forme attuali.
"Non è sostenibile che un Paese, gli Stati Uniti, abbia un’eccessiva responsabilità per la difesa di 600 milioni di europei", ha dichiarato Rutte.
"Siamo la parte più ricca del mondo. Eppure dipendiamo in modo del tutto eccessivo da un Paese così lontano. È proprio questo che stiamo cambiando ora".
Ha aggiunto che al presidente Trump "dava fastidio solo un elemento", cioè che i membri dell’UE non spendessero abbastanza, e che ora l’Europa si stia assumendo la responsabilità della propria difesa.
Guarda qui l’intervista a Mark Rutte al summit Defence and Space.