Oppioidi sintetici letali, camuffati da antidolorifici autentici, vengono venduti online in tutta Europa, mentre i medicinali contraffatti legati a numerosi decessi nei Paesi Bassi portano alla luce il lato oscuro dell'e-commerce.
Le autorità dell'UE hanno sequestrato medicinali contraffatti per un valore di oltre 33 milioni di euro solo nel 2025.
Nei Paesi Bassi sono state rinvenute pillole contraffatte di ossicodone contenenti nitazeni, oppioidi sintetici fino a 500 volte più potenti della morfina, che causano insufficienza respiratoria fatale nel giro di pochi minuti.
Gli esperti attribuiscono la colpa all'esplosione dei marketplace online e delle spedizioni di piccoli pacchi, che hanno reso le merci illecite quasi impossibili da intercettare. Gli influencer alimentano involontariamente la domanda ribattezzando i prodotti contraffatti come "duplicati" o "cloni".
Con rischi legali ridotti e profitti elevati, le reti criminali si stanno orientando verso la contraffazione di prodotti farmaceutici, beni di lusso ed elettronica, sfruttando i consumatori che danno per scontato che ciò che si trova online sia autentico.