Il presidente uscente della Colombia denuncia che gruppi legati al narcotraffico preparano attentati nella città dove venerdì si insedierà Abelardo De la Espriella e chiede che le manifestazioni restino pacifiche
Il presidente uscente della Colombia, Gustavo Petro, ha avvertito lunedì della presunta presenza di "decine di tonnellate di esplosivi a Cali" e ha messo in guardia su un possibile piano di gruppi del narcotraffico per compiere attentati prima dell’insediamento del presidente eletto, Abelardo De la Espriella, previsto per questo venerdì.
In un messaggio sul social X, Petro ha affermato che i gruppi del narcotraffico cercano di generare un’ondata di violenza per giustificare la proclamazione dello stato di commozione interna, uno strumento previsto dalla Costituzione colombiana per far fronte a gravi turbative dell’ordine pubblico.
Il presidente non ha fornito prove né altri dettagli sulla presunta minaccia.
Di fronte a questa situazione, le autorità hanno schierato un dispositivo di sicurezza con oltre 11mila militari e agenti di polizia per garantire la cerimonia di insediamento di De la Espriella e prevenire possibili attentati a Cali, una delle città più colpite dalla violenza dei gruppi armati illegali.
Petro chiede di creare "guardie liberatrici"
In un altro messaggio pubblicato su X, Petro ha difeso la creazione delle cosiddette "guardie liberatrici", che ha descritto come forme di milizia popolare coordinate con l’esercito per proteggere la popolazione.
Il presidente ha affermato che queste organizzazioni risponderebbero esclusivamente alle decisioni delle comunità e ha negato che possano essere considerate gruppi paramilitari.
Le sue dichiarazioni arrivano in un contesto di tensione politica per il passaggio di consegne alla presidenza. Sebbene Petro mantenga le sue denunce di frode e non riconosca la vittoria elettorale di De la Espriella, ha confermato che consegnerà il potere venerdì prossimo, 7 agosto. In vista di quella data ha anche chiesto che le mobilitazioni convocate in diverse città si svolgano in modo pacifico.