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Gravi incendi in Francia e Spagna: evacuate oltre 325mila persone, timore anche per roghi in Italia

Giovedì 23 luglio 2026, a Le Porge, nella Francia occidentale, le persone osservano imponenti colonne di fumo provocate dagli incendi boschivi.
Persone osservano le imponenti colonne di fumo causate dagli incendi boschivi a Le Porge, nella Francia occidentale, giovedì 23 luglio 2026. Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
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Di Nathan Rennolds
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Circa 1.400 vigili del fuoco, 1.500 militari e 1.700 agenti delle forze di sicurezza sono stati schierati per combattere gli incendi boschivi nel sud-ovest della Francia; in azione anche i mezzi aerei antincendio. In Spagna è emergenza nazionale

Tra il sud-ovest della Francia e la Spagna sono ormai più di 325mila le persone evacuate, a causa degli incendi boschivi che continuano a devastare l'Europa meridionale. Timore per i focolai anche in Italia, dove domenica si sono verificati diversi incendi.

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Un violento incendio boschivo nel sud-ovest della Francia ha costretto all’evacuazione 55mila persone nella notte tra domenica e lunedì, portando a 220mila il numero di sfollati solo in Nuova Aquitania, con le fiamme ad appena 15 chilometri dalla città vinicola di Bordeaux. Il traffico ferroviario a sud di Bordeaux è stato sospeso fino a nuovo avviso.

Nei dipartimenti della Gironda, delle Landes e del Var la situazione rimane "molto critica", ha dichiarato a France 2 il ministro dell'interno francese Laurent Nunez. "Stiamo combattendo contemporaneamente dai 30 ai 40 Incendi", ha aggiunto il ministro. La prefettura della Gironda ha riferito che 84 pompieri sono stati curati per le ferite riportate durante le operazioni di spegnimento, che hanno già distrutto centinaia di abitazioni.

Macron ha annunciato una riunione di una cellula di crisi interministeriale per le 10:00 di lunedì mattina. Le due riunioni precedenti erano state presiedute dal primo ministro, Sébastien Lecornu. La riunione si terrà presso il Ministero dell’Interno, prima di altri incontri dedicati alle conseguenze economiche degli incendi.

In Spagna invece, l'incendio nella provincia di Avila, divampato a Burgohondo, ha bruciato circa 50 mila ettari, diventando il più esteso mai registrato in Spagna, secondo quanto ha dichiarato la ministra spagnola per la Transizione ecologica Sara Aagesen.

L'Unità militare per le emergenze ha dichiarato che i fronti degli incendi tra Avila e la Comunità di Madrid sono stati contenuti, ma restano diverse zone attive. Le operazioni si concentrano nella zona del bacino di San Juan. Sotto osservazione anche gli incendi nella Comunità Valenciana e in altre regioni.

Gli incendi in Gironda, autorità valutano evacuazione Bordeaux

Secondo la prefettura, in Gironda sarebbero già bruciati 42mila ettari, in gran parte foreste e macchia rese aride come stoppia da ondate di calore successive. Una superficie sette volte quella dell’isola di Manhattan, a New York, e quattro volte quella di Parigi.

Nella notte di sabato le autorità locali hanno ordinato nuove evacuazioni in altri cinque villaggi intorno a Bordeaux, perché il paesaggio arido e i forti venti hanno favorito la rapida propagazione delle fiamme. Fino alla serata di sabato l'incendio aveva già bruciato circa 32.700 ettari in tutto il dipartimento.

Il rogo è iniziato martedì nel comune di Saumos. Nel corso della settimana si è poi esteso verso sud-ovest, raggiungendo le zone di Le Porge e Lège Cap-Ferret, e nel fine settimana è avanzato verso est in direzione dell'area metropolitana di Bordeaux.

Per fronteggiare gli incendi nel sud-ovest della Francia sono stati mobilitati circa 1.400 vigili del fuoco, 1.500 militari e 1.700 membri delle forze di sicurezza, con il supporto di mezzi aerei antincendio.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato sabato che in Francia sono stati schierati cinque aerei e due elicotteri della flotta rescEU dell'UE.

Secondo i funzionari del governo francese, dall'inizio dell'anno nel Paese sono bruciati quasi centomila ettari. Il ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha definito questa cifra un "record storico".

Incendi boschivi stanno colpendo anche i dipartimenti delle Landes, del Var e delle Hautes-Alpes.

Fumo e fiamme si alzano mentre un incendio avanza nei pressi di La Adrada, provincia di Ávila, Spagna, venerdì 24 luglio 2026.
Fumo e fiamme si alzano mentre un incendio avanza nei pressi di La Adrada, provincia di Ávila, Spagna, venerdì 24 luglio 2026. Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved.

Timore anche per i roghi in Italia

A Cirò Marina, nel crotonese, le fiamme hanno coperto cento ettari. Due squadre di volontari della Protezione civile hanno affinacato i vigili del fuoco nelle operazioni di spegnimento, per le quali sono stati utilizzati anche due Canadair.

Anche nel palermitano preoccupano gli incendi alimentati dal caldo e dal forte vento. In particolare quello divampato a Torretta, dove per precauzione sono state evacuate diverse abitazioni.

Un vasto rogo ha poi interessato la costa del Basso Molise, al confine con il Gargano, nella marina di Campomarino, portando all'evacuazione dei turisti da campeggi e stabilimenti balneari, mentre 21 anziani della Rsa Villa San Gerardo sono invece stati trasferiti in chiesa e locali parrocchiali. Per trarre in salvo gli anziani a Campomarino, un agente di polizia è rimasto intossicato e trasferito all'ospedale San Timoteo di Termoli,

Disagi in particolare nelle contrade Arcora, Lauretta e lungo la statale 16, chiusa momentaneamente.

Fiamme anche sul Grande raccordo anulare domenica (Gra) di Roma, chiuso per ore in prossimità del km 52,500 tra lo svincolo Laurentina e lo Svincolo Pontina, riaperto in serata, una volta domate le fiamme.

Spagna: evacuate centomila persone, dichiarata emergenza nazionale

In Spagna gli incendi boschivi continuano a bruciare in tutta l'area di Madrid e nella provincia di Avila. Il governo spagnolo ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per la situazione nelle due regioni, da cui sono state evacuate circa centomila persone.

Secondo il ministero dell'Interno, il meccanismo di protezione civile dell'UE sta mettendo a disposizione diversi mezzi a sostegno delle operazioni di spegnimento.

L'Italia ha inviato 14 operatori di emergenza e due aerei Canadair, mentre il Portogallo ha messo a disposizione 129 persone e 41 mezzi di supporto. La Grecia sta fornendo inoltre altri 33 operatori, due Canadair e un aeromobile di supporto.

Francisco Martín Aguirre, delegato del governo spagnolo nella Comunità di Madrid, ha dichiarato che le prossime ore saranno "cruciali". "Faremo uno sforzo enorme per proteggere le diverse infrastrutture, le abitazioni e i complessi residenziali di questa zona, dove stiamo lavorando da ore", ha detto Aguirre ai media locali.

Parlando con i giornalisti sabato, il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha aggiunto che la priorità ora è "salvare vite, proteggere le comunità e combattere gli incendi".

Tutti i livelli di governo stanno collaborando per coordinare le risorse, fornire una risposta efficace e aiutare gli sfollati, ha affermato, aggiungendo che le zone colpite riceveranno anche il sostegno del governo nella fase di ricostruzione.

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