Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Spagna: condannati i politici socialisti Ábalos e Koldo per lo scandalo delle mascherine Covid

Ábalos e Koldo (immagine d'archivio)
Abalos e Koldo (immagine d'archivio) Diritti d'autore  Inma Mesa (PSOE)
Diritti d'autore Inma Mesa (PSOE)
Di Christina Thykjaer & Euronews en español
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

La condanna a 24 anni di reclusione dell’ex ministro ed ex numero tre del PSOE è il colpo giudiziario più duro per l’entourage politico di Pedro Sánchez. Trasforma il caso Koldo nel primo grande scandalo di corruzione con sentenza definitiva legato a un ex membro del suo governo

Il Tribunale Supremo (la corte di Cassazione spagnola) ha condannato lunedì l'ex ministro dei Trasporti ed ex segretario all'Organizzazione del PSOE José Luis Ábalos a 24 anni di carcere per il suo coinvolgimento in un giro di tangenti legato all'assegnazione di contratti per le mascherine durante la pandemia di COVID-19.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Nella stessa decisione, la corte ha inflitto 19 anni di carcere al suo ex consigliere Koldo García, da cui lo scandalo ha preso il nome, e quattro anni e mezzo all'imprenditore Víctor de Aldama.

La decisione, adottata all'unanimità dai sette magistrati che componevano il collegio, ritiene accertato che i tre abbiano costituito un'organizzazione criminale con una ripartizione di funzioni definita e orientata all'ottenimento di benefici economici tramite pratiche corruttive.

Le imputazioni per Ábalos e Koldo García sono state per reati di organizzazione criminale, corruzione, peculato e traffico di influenze.

Secondo la sentenza, la rete è intervenuta nell'assegnazione della fornitura di 13 milioni di mascherine a Puertos del Estado e ad Adif attraverso una società riconducibile a Víctor de Aldama nei momenti più critici della pandemia.

I magistrati ritengono provato che Ábalos abbia ricevuto diverse contropartite in cambio di favorire interessi imprenditoriali. Tra queste figurano un'assegnazione mensile di 10.000 euro destinata a coprire le sue «spese fisse», il pagamento di un'abitazione utilizzata da una persona del suo entourage e l'assunzione di due donne legate all'ex ministro in società pubbliche dipendenti dal Ministero dei Trasporti.

La sentenza dà inoltre per accertate varie operazioni immobiliari legate agli imputati. Tra queste figurano un contratto di locazione con opzione di acquisto tra Aldama e Ábalos per un'abitazione a Madrid, così come l'affitto di immobili a Marbella e a La Línea de la Concepción, anch'essi con opzione di acquisto.

Il tribunale ha collegato queste operazioni a interventi realizzati a favore di interessi imprenditoriali, tra cui iniziative legate alla diffusione di un comunicato stampa sul salvataggio di Air Europa e alla concessione di una licenza di idrocarburi.

Víctor de Aldama evita il carcere

Nel caso di Víctor de Aldama, la sezione lo ha condannato a quattro anni e mezzo di reclusione, ma decide di sospendere l'esecuzione della pena riconoscendogli un'attenuante qualificata per avere confessato e collaborato con la giustizia. I magistrati ritengono che le sue dichiarazioni abbiano contribuito in modo decisivo a chiarire i fatti e a far emergere altri reati.

La sospensione della pena è subordinata al fatto che Aldama non commetta nuovi reati, presenti ogni sei mesi una relazione sulle sue attività e svolga per un anno lavori di pubblica utilità.

Il Tribunale Supremo ha sottolineato inoltre l'impatto che i reati di corruzione hanno sulle istituzioni pubbliche e avverte del grave deterioramento della fiducia dei cittadini che provocano queste condotte. La sentenza afferma che questo tipo di pratiche mina l'architettura democratica dello Stato e danneggia la credibilità del sistema politico.

Il verdetto rappresenta una delle decisioni giudiziarie più rilevanti finora emesse in relazione alle indagini sulla corruzione legate ai contratti pubblici assegnati durante la pandemia.

Ábalos e Koldo García sono in carcere dalla fine di novembre nel centro penitenziario di Soto del Real, a Madrid.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Spagna, Begoña Gómez rinviata a giudizio: il giudice Peinado le ritira il passaporto

Scandalo corruzione PSOE: nei diari di Leire Díez, le iniziali P.S. stanno per Pedro Sánchez

Spagna, caso Leire: indagine su presunta rete per influenzare le inchieste sul governo Sánchez