Dopo 100 giorni di blocco nel Golfo Persico per la guerra, il cargo della Grimaldi attraversa Hormuz in sicurezza grazie all'intesa diplomatica tra Washington e Teheran. Il ministro Tajani e la diplomazia iraniana confermano: la nave con 18 italiani a bordo fa rotta verso la Cina.
Una nave italiana, la Grande Torino, è riuscita a passare lo Stretto di Hormuz dopo oltre 100 giorni all'ancora nel Golfo Persico, grazie all'accordo quadro per la fine della guerra firmato da Iran e Stati Uniti.
Il cargo del gruppo dell'armatore Grimaldi ha attraversato lo stretto «in piena sicurezza» giovedì dopo avere ricevuto l’autorizzazione da parte del Ministero degli Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran.
A confermare la notizia il ministero degli Esteri italiano, Antonio Tajani, che ha postato su X il video delle operazioni della nave, "tra le prime ad attraversare lo stretto di Hormuz".
"Il passaggio della nave italiana Grande Torino dimostra che l'Iran accoglie sempre con favore la cooperazione con i Paesi, purché si fondi sul rispetto reciproco", ha scritto sempre su X l'ambasciata iraniana a Roma.
Nel post si sottolinea che "ritornare alla diplomazia con l'Iran ed evitare l'imposizione di uno stato di guerra porta importanti benefici per tutti".
La nave ha equipaggio di 18 cittadini italiani e 3 filippini ed è ora in navigazione verso la Cina. Al momento dello scoppio delle ostilità, lo scorso 28 febbraio, la Grande Torino si trovava nel Golfo Persico per sbarcare veicoli provenienti dall'Estremo Oriente.
Impossibilitata a lasciare la zona, la nave era poi rimasta in rada, nel tratto di mare compreso tra le coste degli Emirati Arabi Uniti e quelle iraniane.