"La sicurezza non è stata compromessa da questo episodio, perché tutti i piloti di Air Canada seguono ogni sei mesi un addestramento obbligatorio per confermare la loro idoneità al volo", ha dichiarato Air Canada
La polizia canadese ha arrestato e incriminato Geoffrey Wall, ex comandante di Air Canada, accusato di aver effettuato centinaia di voli senza essere in possesso della licenza necessaria per comandare grandi aeromobili.
Wall, 59 anni, è stato fermato il 1° giugno nell'ambito dell'indagine denominata “Project Icarus”. Secondo gli investigatori, nel corso della sua carriera avrebbe utilizzato documentazione e licenze falsificate, riuscendo a lavorare come comandante per anni nonostante non disponesse della Airline Transport Pilot Licence (ATPL), il più alto livello di certificazione richiesto per pilotare aerei di linea.
Le autorità sostengono che Wall abbia iniziato la propria carriera nell'aviazione nel 1998 e che dal 2009 abbia assunto il ruolo di comandante, guidando oltre 900 voli e percependo compensi per milioni di dollari.
Pur essendo titolare di una regolare licenza di pilota commerciale, dai controlli sarebbe emerso che non aveva ottenuto la certificazione indispensabile per comandare velivoli di grandi dimensioni. Il vicecapo della polizia regionale di Peel, Nick Milinovich, ha paragonato il caso a quello di "un medico autorizzato a esercitare la medicina di base che però esegue interventi di neurochirurgia nel proprio studio".
Air Canada ha dichiarato di aver rimosso immediatamente Wall dal servizio attivo non appena la situazione è emersa e di aver segnalato volontariamente il caso a Transport Canada, l'autorità federale responsabile della regolamentazione dell'aviazione civile.
La compagnia aerea ha inoltre precisato che la sicurezza dei voli non sarebbe stata compromessa. In una nota, Air Canada ha spiegato che tutti i propri piloti sono sottoposti ogni sei mesi a corsi di aggiornamento e verifiche obbligatorie per confermare le competenze operative. Secondo l'azienda, Wall avrebbe sempre superato tali controlli, dimostrando un elevato livello di abilità nella conduzione di grandi aeromobili durante tutto il periodo di impiego.
L'ex comandante non lavora più per la compagnia. Air Canada ha anche riferito di aver effettuato una revisione interna sulle qualifiche degli altri piloti senza individuare ulteriori anomalie.
L'inchiesta è partita dopo una verifica regolatoria sulle qualifiche e sulla condotta professionale di Wall da parte di Transport Canada. Al termine delle indagini, gli inquirenti hanno formulato diverse accuse, tra cui frode per importi superiori a 5.000 dollari, utilizzo di documenti falsificati, possesso di marchi contraffatti e procurato allarme.
Il capo della polizia regionale di Peel, Nishan Duraiappah, ha definito la vicenda "profondamente preoccupante", sottolineando come il caso coinvolga direttamente la fiducia dei cittadini e la sicurezza pubblica. Duraiappah ha inoltre ringraziato gli investigatori impegnati nell'operazione, evidenziando la collaborazione tra le forze dell'ordine, Transport Canada e Air Canada.
L'indagine prosegue mentre le autorità cercano di chiarire come sia stato possibile per il pilota mantenere il ruolo di comandante per così tanti anni senza possedere la certificazione richiesta dalla normativa canadese.