Giornata speciale per il Porto, che il 2 maggio ha vinto il titolo nazionale, il secondo con la maglia del suo eterno capitano, Jorge Costa, morto nell'agosto del 2025 e meritevole di un sentito omaggio davanti a uno stadio Dragão gremito. L'italiano Francesco Farioli ha vinto il suo primo titolo
L'FC Porto si è laureato campione nazionale per la 31ª volta sabato 2 maggio, battendo l'Alverca per 1-0 all'Estádio do Dragão nel 32° turno della I Liga de Portugal.
Il colpo di testa di Jan Bednarek, su corner battuto da Gabri Veiga, ha deciso la serata in cui i Dragoni hanno confermato il loro ritorno nella bacheca dei trofei, garantendosi così un posto in Champions League e milioni di euro nella prossima stagione.
La squadra guidata dall'italiano Francesco Farioli è arrivata alla penultima giornata con 82 punti ed è stata lasciata a se stessa per sigillare il titolo a due giornate dalla fine. Il pareggio del Benfica al Famalicao (2-2) ha lasciato il Porto in una posizione ancora più comoda, visto che bastava un pareggio contro l'Alverca per confermare matematicamente il titolo. Ciononostante, i Dragoni hanno vinto sul campo, hanno raccolto 85 punti (nove in più del Benfica e 12 in più dello Sporting) davanti ai propri tifosi e hanno fatto il botto in casa a due giornate dalla fine.
Per quanto riguarda la partita in sé, è stata combattuta e non solo a senso unico.
L**'Alverca ha resistito a lungo,** ha costretto Diogo Costa a intervenire e ha anche avuto occasioni per pareggiare nei minuti finali. La squadra di Ribatejo ha mantenuto l'incertezza del risultato fino al fischio finale, ma l'FC Porto ha mantenuto il suo esile vantaggio e ha confermato una stagione costruita sulla regolarità, sulla solidità difensiva e sull'efficacia nei momenti decisivi.
Porto in festa
Al Dragão la festa è iniziata molto prima della partita. Migliaia di tifosi bianco-blu hanno accompagnato la squadra dal consueto hotel per l'allenamento pre-partita a Vila Nova de Gaia e hanno seguito l'autobus fino allo stadio, che era tutto esaurito, e all'area circostante, dove si sono radunati migliaia di tifosi.
Lo stadio, con una capacità di 50.000 tifosi, ha vissuto una delle notti più intense degli ultimi anni.
In tribuna VIP, André Vilas-Boas ha fatto il suo debutto vincendo il titolo nazionale come presidente del club. Al suo fianco c'erano il primo ministro Luís Montenegro e il presidente del Parlamento portoghese Luís Aguiar-Branco. Vilas-Boas aveva già vinto dei titoli per il club come allenatore.
L'allenatore italiano vince il primo titolo della sua carriera
In panchina, Francesco Farioli, 37 anni, ha vinto il primo titolo della sua carriera e lo ha fatto nella sua prima stagione all'FC Porto. Prima di arrivare al Dragão, l'allenatore italiano si era fatto conoscere all'Ajax Amsterdam, senza però vincere alcun trofeo. Questo risultato arriva dopo che l'FC Porto era in striscia di sconfitte dal 2021/2022, quando i Dragoni si erano laureati campioni con Sérgio Conceição al timone.
Notte di successi e onorificenze
Il 2 maggio ha aggiunto emozione alla serata, perché era lo stesso numero di maglia di Jorge Costa. L'ex capitano e dirigente del club è morto di infarto nell'agosto del 2025. Al termine della partita contro l'Alverca, l'intero stadio Dragão ha intonato l'inno del club in un emozionante omaggio all'eterno capitano, conosciuto anche come "Bicho".
Il 31° campionato arriva anche in un anno segnato dalla scomparsa dell'immancabile Pinto da Costa, lo storico presidente considerato il leader sportivo più onorato al mondo di tutti i tempi, e di Diogo Jota, ex FC Porto e Liverpool, e di suo fratello, anch'essi non dimenticati nella notte del Dragão.
Una squadra giovane, competitiva e coerente
Tra i giocatori chiave della stagione 2025/2026 c'è Diogo Costa, per la sua sicurezza in porta. Il portiere dell'FC Porto è anche il portiere della nazionale e rappresenterà il Portogallo ai Mondiali in Messico, Canada e Stati Uniti a giugno. Jan Bednarek è stato un giocatore decisivo nella difesa del Porto. Il centrale polacco ha segnato l'unico gol della serata contro l'Alverca. Alan Varela è stato uno dei giocatori più utilizzati a centrocampo, Gabri Veiga è stato il creativo**(Rodrigo Mora è il giovane promettente del club**, ma è stato utilizzato meno da Farioli) e Victor Froholdt è stato la stabilità del centrocampo centrale. Anche Borja Sainz (27 gol) e l'internazionale della Roja Samu (20 gol) sono state figure importanti nell'attacco biancoblu, che ha unito la consistenza agonistica a soluzioni individuali in diversi momenti della stagione.
A livello finanziario, questo titolo ha un forte impatto sul club, poiché garantisce all'FC Porto l'accesso diretto alla fase a gironi della Champions League. Secondo le regole Uefa, ogni squadra che raggiunge questa fase riceve una somma diretta di 18,62 milioni di euro, prima dei bonus per i risultati, la classifica, i diritti televisivi e il ranking Uefa. Secondo i calcoli effettuati dal quotidiano sportivo A Bola , il Porto SAD potrebbe ricevere circa "40 milioni di euro", in una somma che potrebbe "superare i 50 milioni", a seconda delle entrate associate alla competizione e alle prestazioni.
Con questo risultato, il Porto vincerà il suo 31° titolo nazionale, tornerà in Champions League e aprirà una nuova fase sportiva e finanziaria per il club, che ha attraversato un lungo processo di "fair play finanziario" imposto dalla Uefa. La squadra dei Dragoni è attualmente valutata 427 milioni di euro. La squadra del Benfica vale 364,5 milioni e quella dello Sporting 466 milioni, secondo i dati di Transfermarkt (fonte in portoghese).
La serata al Dragon ha unito passato, presente e futuro. Dal ricordo delle figure storiche del club scomparse durante la stagione, all'affermazione di una nuova leadership e al ritorno dei bianco-blu ai vertici del calcio nazionale ed europeo.