Taiwan sta imparando dalla guerra in Ucraina per rafforzare le proprie difese contro la crescente minaccia cinese. I droni e la guerra asimmetrica sono al centro della strategia dell'isola, che punta a costruire una resistenza robusta per difendersi da un'eventuale invasione
Taiwan sta guardando con attenzione gli sviluppi della guerra in Ucraina, cercando di trarre insegnamenti utili per rafforzare la propria sicurezza nazionale contro la crescente minaccia della Cina. Secondo il legislatore taiwanese Chen Kuan-ting, i droni sono destinati a giocare un ruolo cruciale nella difesa dell’isola, proprio come lo sono stati per l’Ucraina.
"Quello che sta facendo l'Ucraina ci dà una visione chiara di come possiamo prevalere contro un nemico più grande", ha dichiarato Chen, sottolineando che Taiwan può imparare dalla capacità ucraina di utilizzare droni economici per contrastare le forze convenzionali.
La strategia di Taiwan si concentra sulla guerra asimmetrica, una forma di conflitto che sfrutta tecnologie avanzate come i droni per contrastare un esercito superiore in termini di risorse e capacità convenzionali.
La minaccia cinese e la necessità di rinnovare le difese
Taiwan, separata dalla Cina da un tratto di mare di circa 180 km, si considera una democrazia indipendente con un governo proprio, ma Pechino continua a rivendicare l'isola come una provincia rinnegata, pronta a ricorrere all'uso della forza per ottenere la "riunificazione".
La Cina ha intensificato le sue esercitazioni militari intorno a Taiwan, simulando blocchi marittimi e manovre anfibie che avvicinano l'isola alla minaccia di un'invasione. Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha dichiarato che la minaccia cinese è "reale e imminente", aggiungendo che la Cina potrebbe usare la forza per alterare gli equilibri di potere nell'Indo-Pacifico. In risposta, Taiwan sta aumentando la spesa per la difesa, con l'obiettivo di prepararsi adeguatamente contro un'eventuale aggressione.
L'Impegno di Taiwan nella difesa asimmetrica
Taiwan sta concentrando i propri sforzi su una guerra asimmetrica, una forma di conflitto che privilegia l’uso di tecnologie come i droni per ridurre il vantaggio numerico della Cina. A differenza di armamenti convenzionali come carri armati e aerei, Taiwan sta puntando su equipaggiamenti più intelligenti e più economici, come i droni, che possano contrastare efficacemente un'invasione.
Chen Kuan-ting ha spiegato che Taiwan sta cercando di costruire una capacità di droni locale, con l'obiettivo di produrre 15.000 unità al mese entro il 2028. Nonostante la sfida di competere con la Cina nella produzione di droni, che ha una capacità industriale molto più ampia, Taiwan sta cercando di coinvolgere aziende tecnologiche interne ed esterne per rafforzare la propria difesa.
Taiwan e la lezione dell'Ucraina
Il sostegno internazionale, in particolare quello degli Stati Uniti e dell'Europa, è visto come cruciale per la difesa di Taiwan. Chen sottolinea l'importanza di "azioni collettive" per fermare la Cina, enfatizzando che Taiwan non può fare tutto da sola. La collaborazione con i partner internazionali è fondamentale, sia per l'accesso a tecnologie avanzate che per costruire una rete di supporto politico e militare.
Allo stesso tempo, Taiwan ha anche espresso un forte impegno morale nei confronti dell'Ucraina, vedendo nel sostegno a Kiev una forma di deterrente contro le superpotenze, incluso il rischio di aggressioni contro l'isola stessa.
Collaborazione tecnologica e sostenibilità nelle difese
Taiwan sta lavorando per migliorare la propria capacità di difesa con l'uso dell'intelligenza artificiale e della tecnologia avanzata. Durante la fiera Computex di Taipei, una società di difesa taiwanese, Thunder Fortis, ha mostrato come l'IA possa migliorare le termocamere e le attrezzature di rilevamento, con un particolare focus sulla visione notturna e la riduzione del rumore.
Sebbene la produzione interna di tecnologia militare rappresenti una sfida, le aziende taiwanesi si stanno concentrando sull'innovazione per garantire che i prodotti siano competitivi e di alta qualità. Tuttavia, il legislatore Kuan-ting ha anche sottolineato che per rimanere competitivi, Taiwan dovrà collaborare con alleati come gli Stati Uniti e l'Europa per espandere i propri mercati e ridurre i costi di produzione.
Taiwan e il futuro della sicurezza globale
Il futuro della sicurezza di Taiwan è intrecciato con quello dell'Ucraina, con entrambi i Paesi che si trovano in prima linea contro potenze maggiori che minacciano la loro sovranità.
Chen ha avvertito che le minacce alla sicurezza di Taiwan non riguardano solo l'isola, ma hanno implicazioni globali. "Se lasciamo che la Cina conquisti Taiwan, altre nazioni potrebbero essere le prossime", ha detto. In questo senso, la difesa di Taiwan è vista come una battaglia strategica per preservare la stabilità regionale e difendere i valori democratici contro le aggressioni autoritarie.
Le relazioni internazionali di Taiwan: una sfida continua
Mentre Taiwan continua a rafforzare la propria posizione geopolitica, la sua relazione con l'Europa e gli Stati Uniti rimane un punto chiave per la sua sicurezza. Sebbene alcuni temano un riavvicinamento tra l'Europa e la Cina, il legislatore taiwanese è fiducioso che le alleanze internazionali di Taiwan siano più forti che mai. Il sostegno politico e militare degli Stati Uniti e di altri alleati globali è visto come essenziale per la difesa dell'isola.
Allo stesso tempo, Taiwan sta cercando di espandere il proprio ruolo nei mercati tecnologici globali, sfruttando la sua posizione strategica e la sua capacità produttiva. La sfida per l'isola è quella di rimanere indipendente, affrontando minacce esterne, e di garantire la sua sopravvivenza in un mondo sempre più polarizzato.