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L’AfD ricorre contro l’etichetta di partito estremista: "Ci batteremo legalmente"

L'AfD presenta un ricorso d'urgenza contro la classificazione del partito come estremista da parte dell'Ufficio federale per la protezione della Costituzione.
L'AfD presenta un ricorso d'urgenza contro la classificazione del partito come estremista da parte dell'Ufficio federale per la protezione della Costituzione. Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Euronews
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Il partito di destra radicale AfD ha intentato una causa contro l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione, che lo ha etichettato come estremista a pochi mesi dalle elezioni europee

Il partito di destra radicale tedesco AfD ha intentato una causa con procedura d’urgenza presso il Tribunale amministrativo di Colonia contro l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (BfV), dopo che quest’ultimo lo ha ufficialmente classificato come “sicuramente estremista di destra”. Una decisione senza precedenti, che arriva a meno di due mesi dalle elezioni europee e ha già scatenato una tempesta politica.

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I leader del partito, Alice Weidel e Tino Chrupalla, hanno definito il provvedimento “un grave colpo alla democrazia tedesca” e accusano l’Ufficio di aver “criminalizzato pubblicamente” l’AfD in un momento cruciale per il Paese. Secondo la direzione del partito, l’AfD “continuerà a difendersi legalmente da questa diffamazione che mette a rischio la democrazia”.

Tino Chrupalla e Alice Weidel, co-presidenti dell'AfD (Alternativa per la Germania) esultano al termine della riunione per le elezioni europee a Magdeburgo - 6 agosto 2023
Tino Chrupalla e Alice Weidel, co-presidenti dell'AfD (Alternativa per la Germania) esultano al termine della riunione per le elezioni europee a Magdeburgo - 6 agosto 2023 Klaus-Dietmar Gabbert/(c) Copyright 2023, dpa (www.dpa.de). Alle Rechte vorbehalten

L’Ufficio federale, dal canto suo, ha motivato la decisione con elementi concreti: l’AfD promuoverebbe una concezione etnica del popolo, fondata sulla discendenza e sull’esclusione, violando così la dignità umana e i principi democratici fondamentali.

In particolare, il BfV ha sottolineato la posizione radicalmente anti-migranti e anti-musulmana del partito. I vice-presidenti Sinan Selen e Silke Willems hanno ribadito che “l’analisi si basa su dichiarazioni pubbliche, documenti interni e attività delle sezioni regionali”, in particolare quelle dell’est del Paese.

Dal 2021 l’AfD era già classificata come “caso sospetto” e sorvegliata dai servizi, ma l’ulteriore inasprimento arriva in un momento di forte tensione interna. La formazione nazionalista continua a crescere nei sondaggi — con punte del 30 per cento in Turingia, Sassonia e Brandeburgo — e si conferma seconda forza politica a livello nazionale con un consenso stabile tra il 20 e il 22 per cento.

Parallelamente, oltre un milione di cittadini sono scesi in piazza tra gennaio e marzo 2025 per manifestare contro l’estremismo di destra, in quello che è stato definito il più grande movimento di protesta civile dalla caduta del Muro di Berlino.

AfD – Alternative für Deutschland

  • Fondazione: 2013

  • Classificazione attuale: “estremista di destra” dal 3 maggio 2025

  • Sondaggi: 20–22 per cento a livello nazionale (Fonte: Infratest dimap)

  • Zone forti: Turingia, Sassonia, Brandeburgo

  • Elettorato: radicalizzato, secondo i rapporti BfV

  • Ricorso legale: presentato a maggio 2025 al Tribunale di Colonia

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