Accoltellato dopo il veglione, negati domiciliari agli indagati
Decisione del Riesame, presentato ricorso in Cassazione
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Di ANSA
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(ANSA) - AVELLINO, 09 NOV - E' stato disposto il carcere per
Nico Iannuzzi e Luca Sciarrillo, indagati per l'omicidio di
Roberto Bembo avvenuto all'alba del primo gennaio scorso a
Torrette di Mercogliano (Avellino). Il Tribunale del Riesame di
Napoli ha accolto la richiesta del pubblico ministero della
Procura di Avellino Vincenzo D'Onofrio che aveva impugnato
l'attenuazione della misura cautelare i due, trasferiti ai
domiciliari il 28 luglio scorso dal Gip del Tribunale di
Avellino, Fabrizio Ciccone.
Il difensore degli indagati, Gaetano Aufiero ha presentato
ricorso in Cassazione. In attesa della pronuncia della Suprema
Corte, Iannuzzi e Sciarrillo resteranno agli arresti domiciliari
con l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico.
La decisione di attenuare la misura cautelare diede origine a
proteste anche clamorose da parte degli amici del giovane ucciso
a coltellate dopo una rissa avvenuta per motivi di parcheggio
davanti ad un bar: l'ingresso del tribunale di Avellino venne
tappezzato da striscioni con le scritte "Giustizia per Roberto",
"Vergogna". Per quell'episodio due giovani sono stati iscritti
nel registro degli indagati. Dopo la avvenuta conclusione delle
indagini, si attende a giorni la richiesta di rinvio a giudizio
da parte della Procura dei due indagati. (ANSA).
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