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Utenti di siti di incontri minacciati, sei denunce

L'uomo era detenuto a Perugia ed è stato arrestato a Milano
L'uomo era detenuto a Perugia ed è stato arrestato a Milano
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - PERUGIA, 29 GIU - Dopo avere contattato alcune ragazze in un sito di incontri, sarebbe stato minacciato e costretto a pagare oltre 3.000 euro: è partita dalla denuncia della presunta vittima di questo episodio un'indagine della Procura di Perugia che ha portato a indagare sei cittadini di nazionalità straniera, ma residenti in Italia, per i reati di estorsione e minacce. Nei giorni scorsi la polizia di Stato ha dato esecuzione ad altrettanti decreti di perquisizione personale, locale e informatica, emessi dalla stessa Procura di Perugia. L'attività di perquisizione, eseguita a Genova, è stata coordinata dal servizio polizia postale ed è stata svolta in sinergia con il centro operativo per la sicurezza cibernetica-polizia postale e delle comunicazioni Liguria e con la squadra mobile di Genova. Al termine delle perquisizioni sono stati sottoposti a sequestro supporti informatici che saranno oggetto di specifici accertamenti tecnici. L'attività di indagine è stata svolta dal centro operativo per la sicurezza cibernetica-polizia postale e delle comunicazioni Umbria e dalla squadra mobile di Perugia. Dagli approfondimenti degli investigatori è emerso che il modus operandi usato dagli autori delle minacce - operanti sull'intero territorio nazionale - era sempre lo stesso: si presentavano come "gestori" di alcune ragazze presenti sui siti di incontri e inviavano ai fruitori, tramite messaggi nellle chat, una serie di minacce con l'accusa di avere fatto perdere del tempo - e quindi introiti - alle ragazze, che dovevano quindi essere risarcite. Gli investigatori della squadra mobile - spiega la Procura di Perugia - hanno incrociato migliaia di dati che hanno portato all'individuazione delle sei persone che potrebbero avere un diretto coinvolgimento nella vicenda. (ANSA).

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