This content is not available in your region

Pompei: ex vivaio criminalità affidato a Parco Archeologico

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Zuchtriegel, tuteleremo valore archeologico e paesaggistico
Zuchtriegel, tuteleremo valore archeologico e paesaggistico

(ANSA) – POMPEI (NAPOLI), 25 FEB – Dalle mani della
criminalità organizzata alla gestione e tutela del Parco
Archeologico di Pompei. E’ stato consegnato questa mattina al
Parco Archeologico di Pompei un ex vivaio, nell’area di Civita
Giuliana e nel più vasto territorio dell’Ager Pompeianus, il
distretto agricolo e produttivo dell’antica Pompei. Il bene
confiscato alla criminalità organizzata è passato ufficialmente
dall’Agenzia del Demanio di Napoli all’Ente archeologico che si
impegnerà in quell’area a valorizzare il campo con agricoltura
biologica a cui sarà necessario assicurare una ‘bonifica’ dei
veleni somministrati ai terreni che hanno ospitato il vivaio.
L’interesse del Parco alla consegna del fondo è legato
innanzitutto a finalità di ricerca e tutela archeologica, in
virtu’ della sua localizzazione nell’area urbana situata a Nord
della città antica, estremamente densa di evidenze
archeologiche, quali la villa rustica in proprietà Palma e la
villa rustica in proprietà Risi Di Prisco, nonché l’importante
complesso archeologico di villa Imperiali, che si prevede di
aprire alla fruizione pubblica nei prossimi anni, all’esito
dell’attività di scavo, condotta in sinergia con la Procura di
Torre Annunziata e tuttora in corso. Inoltre, il terreno
rientrerà in un programma di valorizzazione di tutti i suoli
agricoli in consegna al Parco, non solo per tutelare il
paesaggio nelle sue componenti percettive ma anche per
contribuire al miglioramento della fertilità del suolo, al
mantenimento della biodiversità, alla conservazione degli
equilibri ecologici regionali. ‘‘Partendo dal presupposto che la
tutela e la valorizzazione delle aree archeologiche non possono
prescindere dalla tutela del loro contesto, l’azione del Parco
si pone in linea con la Convenzione di Faro, che riconosce lo
sviluppo umano e la qualità della vita come obiettivi primari
della conservazione e dell’uso sostenibile del patrimonio
culturale – ha spiegato il direttore Gabriel Zuchtriegel – il
Parco intende sperimentare una forma di tutela attiva dello
straordinario valore archeologico e paesaggistico del
territorio’‘. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.