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Legale Bossetti, con analisi chiederò revisione processo

Indagine a Venezia dopo le denunce di Massimo Bossetti
Indagine a Venezia dopo le denunce di Massimo Bossetti
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - MILANO, 31 MAG - "Una volta avuto l'esito delle analisi provvederemo a chiedere la revisione del processo perché essendo assolutamente convinti dell'innocenza di Bossetti, siamo convinti che dalle nuove analisi sui reperti avremo gli elementi utili per arrivare alla revisione del processo. Purtroppo dovremo ancora attendere qualche mese prima che venga fissata la nuova udienza". Lo ha detto a Cusano Italia TV l'avvocato Claudio Salvagni, uno dei legali di Massimo Bossetti. "Noi vogliamo esaminare - ha aggiunto - quei 54 campioni di Dna trovati sui vestiti della povera Yara, perché crediamo che lì ci siano le risposte a tutti i dubbi ancora in piedi in questa lunga vicenda. Visto che Dna nucleare e Dna mitocondriale, esaminati dai periti dell'accusa, non combaciano con quelli di Bossetti". Salvagni ha raccontato di aver parlato con Bossetti pochi giorni fa: "Ho trovato un Bossetti molto in tensione per questi ultimi sviluppi, ma anche fiducioso, spera che questo esame possa essere effettuato. Rivelo inoltre che mi chiamò il giorno prima dell'ultima udienza in questo mese di maggio, per incoraggiare noi della difesa a non lasciare nulla di intentato. Perchè Massimo Bossetti ha sempre chiesto, fin dai vari processi, l'unica cosa che avrebbe potuto dimostrare veramente la sua colpevolezza o innocenza: la perizia sul Dna. Questo perché abbiamo sempre sostenuto e continuiamo a sostenere che quel Dna lì era sbagliato, che il Dna di "Ignoto 1" non è riferibile a Massimo Giuseppe Bossetti e l'unico modo per dimostrarlo, era effettuare quella perizia sempre chiesta e sempre negata. Dopo oltre 10 anni la tecnologia per le analisi del Dna è decisamente migliorata, quindi pensiamo sia giusto poter fare nuovi esami. Adesso comunque dobbiamo solo attendere e capire quando e dove verranno fatti nuovi esami sui reperti rimasti". (ANSA).

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