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Musica: il viaggio nel cuore latino americano di Rolando Villazón e Xavier de Maistre

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Musica: il viaggio nel cuore latino americano di Rolando Villazón e Xavier de Maistre
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Una cornice da togliere il fiato: il parco Muskauer, al confine tra Germania e Polonia, patrimonio mondiale dell'Unesco.

Due grandi artisti che si sono uniti per esplorare l'universo della canzone latino americana: il tenore Rolando Villazón e il virtuoso francese dell'arpa Xavier de Maistre.

Tutto questo in "Serenata Latina", il tour approdato quest'anno al festival di Lausitz, rassegna culturale multisettoriale che propone concerti, spettacoli teatrali, installazioni, conferenze, e che proseguirà - se le condizioni legate alle misure di sicurezza anti Covid lo permetteranno - nell'anno a venire.

Al festival di Lausitz la canzone popolare e la musica colta latino americana si incontrano

Il programma del duo Villazón-de Maistre si declina in un viaggio nella canzone popolare e nella musica colta, quest'ultima originariamente originariamente scritta per il pianoforte e ora trascritta e portata in scena con l'arpa.

Per Euronews, Katharina Rabillon ha intervistato i due protagonisti

"È davvero un viaggio attraverso tutta l'America Latina", commenta Xavier de Maistre.

"Lo adoro perché in realtà si tratta di un duetto", aggiunge Rolando Villazón.

La scaletta, un viaggio in tandem

Una delle musiche in scaletta è la "chacarera", danza folklorica tipica della zona Nord dell'Argentina, che nella sua versione più tradizionale viene suonata con chitarra, tamburo e violino. La lingua di questi canti è lo spagnolo o il Quechua santiagueño, un dialetto tipico della provincia di Santiago del Estero.

Ma la perfomance è arricchita anche dai brani del compositore argentino Alberto Ginastera, nei quali i riferimenti al folclore nazionale si conciliano con elementi assimilati dalla tecnica internazionale europea.

Villazón spiega bene che "la musica dell'America Latina non è solo 'la Cucaracha'. La nostra musica è anche altro". Profonda e meravigliosa, la descrivono insieme i due artisti.

Dal pianoforte all'arpa

L'arpa ha un ruolo importante nella musica popolare, sia in Cile, che in Argentina o in Venezuela: "Per questo motivo - dice de Maistre - l'obiettivo era quello di trovare melodie in cui l'arpa suonasse forse anche meglio del pianoforte".

È stato un gioco condiviso, commenta il tenore, un'ispirazione trasmessa dall'uno all'altro, aggiunge de Maistre.

La scaletta regala un concerto ricco di emozioni: da "Canción al árbol del Olvido” di Alberto Ginastera a "Al banco solitario" di Yvette Souviron sino a"La llorona", una delle canzoni popolari messicane più conosciute.

"È una musica che ti tocca- continua de Maistre - è vero che a volte è molto giocosa e fa venire voglia di ballare. E poi altre volte ci sono canzoni che ti fanno venire le lacrime agli occhi".

Dice Villazón: "È meraviglioso poter cantare nella mia lingua madre. C'è un'altra musicalità. C'è una diversa interazione con la lingua, con i testi, e i colori sono più ricchi. E amo 'La llorona', questa storia oscura e un po' surreale. È una canzone che incarna tutto l'universo messicano, che ha questa presenza di morte, amore e mistero. Il continente latino americano soffre, ma continua a ballare, continua a ridere, continua a cercare la gioia di vivere. »