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Razzismo, la polizia belga denuncia l'eurodeputata nera Fofana per diffamazione

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Razzismo, la polizia belga denuncia l'eurodeputata nera Fofana per diffamazione
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La polizia di Bruxelles ha sporto denuncia per diffamazione contro Pierrette Herzeberger-Fofana, l'eurodeputata di colore che aveva accusato le forze dell'ordine di maltrattamento e discriminazione razzista.

"Ci aspettiamo che l'inchiesta della magistratura chiarisca cosa sia accaduta realmente - afferma Vincent Gilles del sindacato della polizia SLFP -. Ci aspettiamo un'indagine senza pregiudizi in cui a emergere sia la verità dei fatti accaduti"

L'eurodeputata Fofana aveva dichiarato pubblicamente di essere stata spinta contro un muro e umiliata per aver filmato dei poliziotti mentre fermavano un gruppo di adolescenti neri alla stazione di Bruxelles Gare du Nord lo scorso 16 giugno. La polizia afferma invece di poter provare il contrario attraverso un video.

In un discorso accorato, che le è valso una standing ovation al Parlamento europeo, l'eurodeputata ecologista di origini senegalesi ha raccontato nei dettagli di come le sia stato strappato via il telefono in modo violento.

"Non sono affatto sorpreso della denuncia contro Fofana da parte della polizia - afferma il suo avvocato Alexis Deswaef - in casi simili di comportamenti razzisiti le autorità hanno risposto attaccando le vittime, soprattutto qui a Bruxelles. La polizia non si fa nessuno scrupolo a dichiarare il falso e fabbricare prove inesistenti per provare la sua innocenza, rivolgendo le accuse contro le vittime ".

Il sindacato della polizia belga nega le accuse di razzismo sistematico, nonostante le ripetute denunce del movimento Black Lives Matter in Belgio.

Il giorno dopo l'incidente, l'eurodeputata Fofana aveva dichiarato ad Euronews di sentire il dovere di parlare a nome degli oppressi che non hanno l'opportunità di essere ascoltati.

E ora, paradossalmente, è lei a doversi difendere dalle accuse di diffamazione da parte della polizia.