Fratelli uccisi, ritrovati i corpi

Fratelli uccisi, ritrovati i corpi
Scoperti grazie a confessione di uno degli arrestati
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - CAGLIARI, 3 APR - Sono stati ritrovati i corpi dei due fratelli di origine calabrese, Massimiliano e Davide Mirabello, di 35 e 40 anni, scomparsi da Dolianova, sud Sardegna, domenica 9 febbraio. Erano stati nascosti tra i cespugli in una zona rurale del paese, non lontano dal centro abitato. I due cadaveri sono stati scoperti grazie alla confessione di Joselito Marras, il vicino di podere delle vittime, arrestato insieme al figlio Michael. Ieri l'uomo, difeso dall'avvocata Maria Grazia Monni, ha chiesto di essere interrogato e oggi è stato sentito per via telematica dal pm di Cagliari Gaetano Porcu e dagli uomini del Nucleo investigativo del Comando provinciale del capoluogo. Nelle due ore circa di colloquio, Marras ha confessato di aver ucciso i due fratelli, dicendo di aver agito completamente da solo, e di aver poi nascosto i corpi in una zona rurale a circa tre chilometri dal centro abitato di Dolianova, indicando agli investigatori il luogo esatto.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

La polizia carica gli studenti a Pisa e Firenze: 5mila in piazza contro la violenza degli agenti

Anniversario della guerra in Ucraina, von der Leyen vola a Kiev. Presente anche Meloni per il G7

Ungheria, fiducia ritrovata nella Svezia: incontro a Budapest tra Orbán e Kristersson