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Alla Berlinale un pezzo di Italia con Chatrian e Marinelli

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Alla Berlinale un pezzo di Italia con Chatrian e Marinelli
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Squadra che vince a volte si cambia: è il caso della Berlinale che, giunta alla 70esima edizione, apre con la prima novità: al posto del direttore artistico Dieter Kosslick, arriva il tornese Carlo Chatrian, responsabile della programmazione.
Il cartellone propone due film italiani tra i 18 in concorso: Volevo nascondermi di Giorgio Diritti con Elio Germano nei panni di Ligabue e Favolacce dei fratelli D'Innocenzo.
Fuori concorso Pinocchio di Matteo Garrone. Il fil rouge della rassegna lega temi diversi, ma di grande attualità: le guerre civili, la pena di morte, i motivi che spingono a fuggire dal proprio Paese.

Nella selezione figura Berlin Alexander Platz, film diretto dal tedesco-afghano Burhan Qurbani, che, 40 anni dopo Fassbinder, rivisita l'omonimo romanzo cult di Alfred Döblin scritto nel 1929. La storia è un adattamento in chiave contemporanea sulla società declassata e le miserie del sottobosco berlinese.

Quest'anno, in concorso molte registe: tra i film più attesi c'è Roads not taken della britannica Sally Potter, protagonisti Javier Bardem e Elle Faning. La trama declina il dramma di una giovane donna che deve imparare a convivere con la follia mentale del padre.

Tra gli eventi dell'edizione numero 70 la proiezione della versione restaurata de “Il Bidone”, uno dei capolavori di Federico Fellini, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Nella giuria, presieduta da Jeremy Irons, anche Luca Marinelli.