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The Brief From Brussels. Crisi in medioriente: UE e NATO invitano alla calma

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The Brief From Brussels. Crisi in medioriente: UE e NATO invitano alla calma
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Riunione d'emergenza degli ambasciatori della NATO a Bruxelles per valutare le ricadute delle recenti tensioni in Medio Oriente, tre giorni dopo l'assassinio del generale iraniano Qassem Soleimani da parte degli Stati Uniti in Iraq.

L'alleanza tenta di mostrare l'unità: il segretario generale della NATO Stoltenberg ha avvertito l'Iran di non intraprendere alcuna misura di ritorsione.

"All'incontro di oggi- ha affermato- gli alleati hanno chiesto moderazione e riduzione. Un nuovo conflitto non sarebbe nell'interesse di nessuno. Quindi l'Iran deve astenersi da ulteriori violenze e provocazioni".

Stesso messaggio da parte della Commissione europea. La neo presidente Ursula Von der Leyen ha dichiarato ai giornalisti in Germania che ulteriori tensioni non sono nell'interesse né dell'Iran né dell'Iraq.

Nel tentativo di salvare l'accordo nucleare iraniano, il capo della diplomazia europea Josep Borrell ha invitato la sua controparte iraniana a Bruxelles.

In un twitt ha ribadito l'importanza della piena implementazione di di questo accordo da parte di tutti per la stabilità regionale e della sicurezza globale.

In una conversazione telefonica con Borrell, il ministro degli esteri iraniano Javad Zarif ha voluto lasciare in sospeso la sua risposta circa l'invito dei vertici europei di intraprendere dei colloqui a Bruxelles.

Un portavoce della Commissione europea ha sottolineato la necessità di un impegno diplomatico

"Entrambi nella loro conversazione hanno sottolineato che l'accordo sul nucleare, è molto importante e sono stati molto chiari sul fatto che l'unico modo per continuare è assicurare l'impegno a tutti i livelli politici. Credo che ci sia interesse da entrambe le parti a continuare a impegnarsi", ha affermato.

Resta da vedere se la diplomazia europea riuscirà ad impedire che l'Iran riprenda il suo programma nucleare. Teheran per ora ha affermato che non rispetterà più le soglie per l' arricchimento dell'uranio e che intende riprendere la ricerca e sviluppo delle sue attività nucleari.

La crisi in Medio Oriente e il futuro dell'accordo sul nucleare iraniano saranno al centro della riunione dei ministri degli esteri dell'Unione europea che Borrell ha programmato per venerdì pomeriggio a Bruxelles, un vertice d'emergenza voluto soprattutto dal governo tedesco.